Reddito e pensione di cittadinanza: qui assegni più magri
di Salvatore Santoni
I dati Inps: i sardi incassano mediamente 66 euro in meno Cagliari prima per nuclei, a Sassari gli assegni più corposi
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Nel Cagliaritano battono tutti per numero di famiglie beneficiarie, ma è nel Sassarese che vengono staccati gli assegni più corposi. Mentre l’isola nel suo complesso non se la passa per niente bene, è la penultima regione del sud Italia per media di aiuti corrisposti. Sono soltanto alcuni dei dati Inps che emergono nell’ultima pubblicazione dell’Osservatorio sul reddito e pensione di cittadinanza.
In Sardegna, nel mese di luglio 2021, la prestazione ha riguardato 53.178 nuclei così suddivisi: 48.199 hanno percepito il reddito e i restanti 4.979 hanno preso la pensione di cittadinanza, che tradotto in persone singole diventano 103.361. Sommati tra loro, il RdC e la PdC, hanno raggiunto un importo medio mensile di 517,17 euro, cioè circa 66 euro in meno rispetto ai pagamenti che avvengono nelle regioni del Sud, cioè 583,79 euro. In altri termini, la media degli assegni erogati in Sardegna è la più bassa dopo le prestazioni erogate in Basilicata. In tutte le altre regioni del Sud le cifre sono più consistenti.
L’Inps ha inoltre tracciato i furbetti: tra gennaio e luglio 2021 è stato revocato il beneficio a 984 nuclei, con conseguente sospensione e avvio dell’azione di recupero del pregresso. Per quanto riguarda il reddito di emergenza, invece, le famiglie sarde che finora hanno ricevuto almeno un pagamento per la misura prevista dal decreto Sostegni sono 14.720, che corrispondono a 30.743 persone beneficiarie del sussidio.
La distribuzione dei dati a livello provinciale è più generosa a Cagliari con 19.164 nuclei familiari percettori di reddito e pensione di cittadinanza. A seguire Sassari con 12.627; Nuoro 4.502; Carbonia-Iglesias 4.477; Olbia-Tempio 3.607; Medio-Campidano 2.901; e Ogliastra 1.508. Nelle tabelle degli importi medi mensili però, Sassari si prende subito la rivincita: l’assegno medio vale 532,26 euro; seconda Cagliari con 531,46. Il supporto al reddito più magro, invece, viene corrisposto in Ogliastra: 480,55 euro.
In una rilevazione precedente – sempre da parte dell’osservatorio dell’Inps – quella relativa ai cinque mesi tra gennaio e maggio 2021, gli statistici hanno registrato che in Sardegna i nuclei familiari beneficiari sono stati 59.954 con 118.380 persone coinvolte e un importo medio mensile per nucleo di 517,45 euro. E ancora, sempre nei primi cinque mesi di quest’anno, il beneficio è stato revocato a 860 famiglie che, evidentemente, non ne avevano diritto. Se si prende in considerazione il solo mese di maggio 2021, le famiglie interessate dal pacchetto reddito e pensione di cittadinanza sono stati 51.042. E infine, sul reddito di emergenza, sono 12.509 le famiglie sarde che hanno ricevuto almeno un pagamento per la misura prevista nel decreto Sostegni.
In Sardegna, nel mese di luglio 2021, la prestazione ha riguardato 53.178 nuclei così suddivisi: 48.199 hanno percepito il reddito e i restanti 4.979 hanno preso la pensione di cittadinanza, che tradotto in persone singole diventano 103.361. Sommati tra loro, il RdC e la PdC, hanno raggiunto un importo medio mensile di 517,17 euro, cioè circa 66 euro in meno rispetto ai pagamenti che avvengono nelle regioni del Sud, cioè 583,79 euro. In altri termini, la media degli assegni erogati in Sardegna è la più bassa dopo le prestazioni erogate in Basilicata. In tutte le altre regioni del Sud le cifre sono più consistenti.
L’Inps ha inoltre tracciato i furbetti: tra gennaio e luglio 2021 è stato revocato il beneficio a 984 nuclei, con conseguente sospensione e avvio dell’azione di recupero del pregresso. Per quanto riguarda il reddito di emergenza, invece, le famiglie sarde che finora hanno ricevuto almeno un pagamento per la misura prevista dal decreto Sostegni sono 14.720, che corrispondono a 30.743 persone beneficiarie del sussidio.
La distribuzione dei dati a livello provinciale è più generosa a Cagliari con 19.164 nuclei familiari percettori di reddito e pensione di cittadinanza. A seguire Sassari con 12.627; Nuoro 4.502; Carbonia-Iglesias 4.477; Olbia-Tempio 3.607; Medio-Campidano 2.901; e Ogliastra 1.508. Nelle tabelle degli importi medi mensili però, Sassari si prende subito la rivincita: l’assegno medio vale 532,26 euro; seconda Cagliari con 531,46. Il supporto al reddito più magro, invece, viene corrisposto in Ogliastra: 480,55 euro.
In una rilevazione precedente – sempre da parte dell’osservatorio dell’Inps – quella relativa ai cinque mesi tra gennaio e maggio 2021, gli statistici hanno registrato che in Sardegna i nuclei familiari beneficiari sono stati 59.954 con 118.380 persone coinvolte e un importo medio mensile per nucleo di 517,45 euro. E ancora, sempre nei primi cinque mesi di quest’anno, il beneficio è stato revocato a 860 famiglie che, evidentemente, non ne avevano diritto. Se si prende in considerazione il solo mese di maggio 2021, le famiglie interessate dal pacchetto reddito e pensione di cittadinanza sono stati 51.042. E infine, sul reddito di emergenza, sono 12.509 le famiglie sarde che hanno ricevuto almeno un pagamento per la misura prevista nel decreto Sostegni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
