Sgb all’attacco sull’organico del teatro lirico
CAGLIARI. Fa ancora discutere il piano di dotazione organica del Teatro Lirico di Cagliari. Il sindacato generale di base dichiara di non arrendersi: «In tutela dei lavoratori – spiega dal...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Fa ancora discutere il piano di dotazione organica del Teatro Lirico di Cagliari. Il sindacato generale di base dichiara di non arrendersi: «In tutela dei lavoratori – spiega dal coordinamento Luca Locci – abbiamo chiesto un ulteriore incontro e chiarimenti, oltre a copia di tutti i verbali degli incontri delle delegazioni per la discussione sulla dotazione organica. Vogliamo chiarezza sulle modalità di assunzione del personale a tempo determinato e conoscere quali siano le liste di personale precario aperte e per quali settori, comprese le modalità di selezione». Il sindacato aspetta risposte: «In attesa che vengano forniti i documenti richiesti – prosegue Locci – sarà nostra cura verificare il buon utilizzo delle risorse pubbliche e la trasparenza nelle assunzioni di personale. Di sicuro andrà fatta un'accurata analisi sull'utilizzo delle risorse e sulle modalità di spesa anche in termini di trasparenza assunzionale. Infatti è notizia di qualche giorno fa dell'accorpamento di alcuni comparti di vitale importanza per l'organizzazione scenografica e interna del Teatro lirico di Cagliari. Un grande caos che riguarderà tutti o quasi tutti i settori, dai falegnami ai macchinisti ai fabbri, magazzinieri, trucco e parrucche e altri. Insomma – conclude – si rischia di perdere professionalità e di unire settori diversi tra di loro. In genere l'unione dei settori serve a nascondere la perdita di numeri, di professionalità per avvantaggiare altri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google