Stato di emergenza per la Sardegna
Via libera dal Cdm per 4 regioni: più facili i risarcimenti per i danni degli incendi
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CAGLIARI. Via Libera allo stato di emergenza per gli incendi in Sardegna è in altre tre regioni: Sicilia, Molise e Calabria. «L'estate ha visto molti territori colpiti da incendi, prevalentemente dolosi. E allora il primo provvedimento che abbiamo assunto in Consiglio dei ministri, alla ripresa, è la dichiarazione dello stato di emergenza per le regioni più colpite» ha spiegato Mariastella Gelmini, ministro per gli affari regionali e le autonomie, in un video postato su Facebook al termine del Cdm.
«È un primo step per aiutare il territorio. Ora c’è il mandato alla Protezione Civile per la messa in sicurezza dei territori e per i primi interventi economici. E poi i ristori alle attività produttive», ha dichiarato il ministro delle politiche agricole, Stefano Patuanelli.
«Questo significa – ha aggiunto la Gelmini – più risorse per i territori colpiti, ma significa soprattutto non lasciare soli quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi. Stiamo lavorando anche all'interno della Conferenza Stato-Regioni per favorire una sinergia e una collaborazione per una prevenzione più forte in vista della prossima stagione».
«Un segnale di attenzione, di sensibilità e di tempestività da parte del Governo - ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas - che consente erogazione di fondi di ristoro in tempi rapidi, come richiesto dalla Sardegna per riavviare le attività produttive danneggiate. I territori colpiti non saranno lasciati soli, così come quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi, che hanno perso la casa, l'azienda, il bestiame, i sacrifici di tutta la vita».
«È un primo step per aiutare il territorio. Ora c’è il mandato alla Protezione Civile per la messa in sicurezza dei territori e per i primi interventi economici. E poi i ristori alle attività produttive», ha dichiarato il ministro delle politiche agricole, Stefano Patuanelli.
«Questo significa – ha aggiunto la Gelmini – più risorse per i territori colpiti, ma significa soprattutto non lasciare soli quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi. Stiamo lavorando anche all'interno della Conferenza Stato-Regioni per favorire una sinergia e una collaborazione per una prevenzione più forte in vista della prossima stagione».
«Un segnale di attenzione, di sensibilità e di tempestività da parte del Governo - ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas - che consente erogazione di fondi di ristoro in tempi rapidi, come richiesto dalla Sardegna per riavviare le attività produttive danneggiate. I territori colpiti non saranno lasciati soli, così come quei cittadini che hanno avuto danni ingentissimi, che hanno perso la casa, l'azienda, il bestiame, i sacrifici di tutta la vita».
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