Vaccini, dallo sport video e messaggi: «Io l’ho fatto, ora tocca a te»
di Silvia Sanna
Vaccinazioni, la Dinamo basket si affida alla forza persuasiva dei Giganti, Torres e Cagliari calcio: «Da sempre favorevoli, continueremo a ribadirlo»
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SASSARI. Sguardo dritto, occhi negli occhi, e poche parole: «Mi sono vaccinato contro il Covid-19, ora fallo anche tu». Protagonisti i giocatori, l’allenatore e l’intero staff della Dinamo basket: brevi video individuali che da settembre gireranno su tutti i media, siti di giornali e tv, social e canali istituzionali delle aziende sanitarie e delle amministrazioni pubbliche. «Noi li metteremo a disposizione di chi vorrà utilizzarli con la speranza che la diffusione sia massiccia per ottenere il migliore risultato possibile – dice il presidente della Dinamo Stefano Sardara – anche noi vogliamo partecipare alla campagna di sensibilizzazione a favore delle vaccinazioni, convinti al 100 per cento che il vaccino sia l’unica arma che abbiamo a disposizione per battere il Covid. E per farlo abbiamo scelto di puntare soprattutto sui giocatori e sulla loro forza persuasiva». Soprattutto nei confronti dei più giovani, rispetto ai quali giganti come Jack Devecchi o Stefano Gentile hanno un’autorevolezza da opinion leader e sono capaci di orientare le loro scelte.
La Dinamo si affida alle facce come il Seregno calcio si affida alle maglie: la squadra del direttore generale Ninni Corda all’esordio in serie C contro la Triestina ha scelto di eliminare lo sponsor per sostiturlo sulle maglie con la scritta “Vacciniamoci”. Una iniziativa forte e di grande visibilità perché trasmessa su Sky, ma non sarà l’unica, perché anche lo sport isolano è pronto a fare sentire la sua voce. «Ci siamo – dice il presidente della Torres Stefano Udassi – e stiamo mettendo a punto una serie di idee. Saremo pronti per gli esordi in Coppa Italia, il 12 settembre, e in Campionato, il 19: quella del Seregno è un’ottima idea che mi auguro faccia da traino e sia presa d’esempio da tante altre squadre. Quello che posso dire per ora è che lo staff dello Torres trasmetterà un messaggio chiarissimo ai tifosi: siamo tutti vaccinati e tutti pro green pass, certi della validità e importanza della vaccinazione per recuperare una vita normale, anche negli stadi. Daremo il nostro contributo per cercare di convincere i dubbiosi». Così anche il Cagliari Calcio del presidente Tommaso Giulini che ha già messo in campo alcune iniziative di sensibilizzazione. Proprio il Cagliari è stato tra le prime squadre in Serie A a sottoporsi a vaccinazione: il via l’8 luglio, il 4 agosto l’intero gruppo squadra (dirigenti, staff tecnico, calciatori, tutte le figure che ruotano attorno alla prima squadra) aveva già completato il ciclo vaccinale. Per invitare i tifosi a fare altrettanto sono state pubblicate sui canali web e social della società le foto del mister e della squadra durante la somministrazione del vaccino all’hub della Fiera di Cagliari. Poi, quando le vaccinazioni sono state concluse, la società ha ringraziato gli operatori sanitari dell’Ats per il grande impegno e diffuso una nota con «l’auspicio che tutta la popolazione – compresi quindi gli atleti e gli sportivi sardi – inizi o completi al più presto il proprio ciclo di vaccinazione». La meta non è lontana, per questo l’invito potrebbe essere ribadito in occasione delle prossime partite di Campionato.
La Dinamo si affida alle facce come il Seregno calcio si affida alle maglie: la squadra del direttore generale Ninni Corda all’esordio in serie C contro la Triestina ha scelto di eliminare lo sponsor per sostiturlo sulle maglie con la scritta “Vacciniamoci”. Una iniziativa forte e di grande visibilità perché trasmessa su Sky, ma non sarà l’unica, perché anche lo sport isolano è pronto a fare sentire la sua voce. «Ci siamo – dice il presidente della Torres Stefano Udassi – e stiamo mettendo a punto una serie di idee. Saremo pronti per gli esordi in Coppa Italia, il 12 settembre, e in Campionato, il 19: quella del Seregno è un’ottima idea che mi auguro faccia da traino e sia presa d’esempio da tante altre squadre. Quello che posso dire per ora è che lo staff dello Torres trasmetterà un messaggio chiarissimo ai tifosi: siamo tutti vaccinati e tutti pro green pass, certi della validità e importanza della vaccinazione per recuperare una vita normale, anche negli stadi. Daremo il nostro contributo per cercare di convincere i dubbiosi». Così anche il Cagliari Calcio del presidente Tommaso Giulini che ha già messo in campo alcune iniziative di sensibilizzazione. Proprio il Cagliari è stato tra le prime squadre in Serie A a sottoporsi a vaccinazione: il via l’8 luglio, il 4 agosto l’intero gruppo squadra (dirigenti, staff tecnico, calciatori, tutte le figure che ruotano attorno alla prima squadra) aveva già completato il ciclo vaccinale. Per invitare i tifosi a fare altrettanto sono state pubblicate sui canali web e social della società le foto del mister e della squadra durante la somministrazione del vaccino all’hub della Fiera di Cagliari. Poi, quando le vaccinazioni sono state concluse, la società ha ringraziato gli operatori sanitari dell’Ats per il grande impegno e diffuso una nota con «l’auspicio che tutta la popolazione – compresi quindi gli atleti e gli sportivi sardi – inizi o completi al più presto il proprio ciclo di vaccinazione». La meta non è lontana, per questo l’invito potrebbe essere ribadito in occasione delle prossime partite di Campionato.
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