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Grattacielo in fiamme a Milano, il cantante Mahmood tra i primi a mettersi in salvo

Grattacielo in fiamme a Milano, il cantante Mahmood tra i primi a mettersi in salvo

L’artista di madre sarda (è originaria di Orosei) che abitava al nono piano sarebbe stato tra i primi ad abbandonare l'edificio una volta scoppiato l'incendio, mettendosi in salvo

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MILANO. C’è anche il cantante Mahmood (nella foto), il vincitore del Festival di Sanremo 2019, tra i residenti del palazzo in via Antonini a Milano distrutto dalle fiamme ieri pomeriggio. Lo hanno confermato alcuni residenti e da quello che hanno spiegato i soccorritori l’artista di madre sarda (è originaria di Orosei) che abitava al nono piano della cosiddetta “Torre del moro” divenuta in breve tempo una torcia sarebbe stato tra i primi ad abbandonare l'edificio una volta scoppiato l'incendio, mettendosi in salvo. «In quel palazzo di abita Mahmood, il cantante: qualcuno magari può informarsi se sta bene, se sta male, se era in casa» ha detto un altro cantante, Marco Castoldi, in arte Morgan, che si trovava nella palazzina a fianco al grattacielo bruciato e dopo essersi messo in salvo ha improvvisato una diretta su Instagram cliccatissima, in un momento in cui le fiamme stavano ancora divorando il palazzo e non si avevano notizie di alcun tipo. Mahmood si era esibito ad Alghero il 21 agosto scorso, è stato i l suo primo vero grande concerto in Sardegna perché dopo Sanremo 2019 il rapper milanese aveva cantato due anni fa a Olbia, prima dei Subsonica, in un uscita gratuita al porto. Poi la pandemia aveva impedito altri live. (a.palmas)
 

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