Scelta green grazie a Bibanca
Solo plastica riciclata e “verde” per le carte del gruppo Bper
SASSARI. Il Gruppo Bper, in partnership con Idemia, leader mondiale in Augmented Identity, abbandona il Pvc standard trasformando il proprio parco carte in Pvc riciclato, confermando così l’impegno...
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SASSARI. Il Gruppo Bper, in partnership con Idemia, leader mondiale in Augmented Identity, abbandona il Pvc standard trasformando il proprio parco carte in Pvc riciclato, confermando così l’impegno in favore di una politica green certificata e orientata alla responsabilità. L’introduzione della plastica riciclata nella filiera di produzione delle carte consente di sostituire il Pvc standard e quindi di partecipare attivamente alla riduzione dell’inquinamento. Inoltre l’utilizzo di inchiostri ad acqua eco-friendly rafforzano le qualità ambientali di questa carta innovativa.
Insieme alle BPER Card diventano sostenibili, grazie all’utilizzo di carta riciclata, anche le buste per la spedizione delle carte e le relative lettere accompagnatorie. L’approccio adottato dal gruppo, che emette carte di credito, di debito e prepagate tramite la sassarese Bibanca, prevede una progressiva sostituzione dell’intero catalogo delle Bper Card attraverso un criterio di sostenibilità e riduzione degli sprechi: lo smaltimento, infatti, avverrà seguendo l’esaurimento ordinario delle scorte in Pvc standard senza la sostituzione massiva delle carte in stock, che comporterebbe un aumento dei costi in termini d’impatto ambientale. Entro ottobre tutte le nuove emissioni e i rinnovi saranno realizzati esclusivamente con materiali ecosostenibili.
Insieme alle BPER Card diventano sostenibili, grazie all’utilizzo di carta riciclata, anche le buste per la spedizione delle carte e le relative lettere accompagnatorie. L’approccio adottato dal gruppo, che emette carte di credito, di debito e prepagate tramite la sassarese Bibanca, prevede una progressiva sostituzione dell’intero catalogo delle Bper Card attraverso un criterio di sostenibilità e riduzione degli sprechi: lo smaltimento, infatti, avverrà seguendo l’esaurimento ordinario delle scorte in Pvc standard senza la sostituzione massiva delle carte in stock, che comporterebbe un aumento dei costi in termini d’impatto ambientale. Entro ottobre tutte le nuove emissioni e i rinnovi saranno realizzati esclusivamente con materiali ecosostenibili.
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