le reazioni
Un risultato che soddisfa tutti ma resta il problema della continuità
di Lamberto Cugudda
ARBATAX. L’unico scalo marittimo dell’Ogliastra e dell’intera provincia di Nuoro, verrà inserito, dopo anni di attesa, nell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna. Tanti esprimono...
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ARBATAX. L’unico scalo marittimo dell’Ogliastra e dell’intera provincia di Nuoro, verrà inserito, dopo anni di attesa, nell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna. Tanti esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto, ma c’è anche chi, come Giangiacomo Pisu, pilota del porto di Arbatax, che fa parte del locale comitato spontaneo lavoratori dello scalo, ricorda quale deve essere, ora come ora, l’obiettivo primario. «Attendiamo – afferma l’esperto pilota, che da diverse settimane sta contattando esponenti del governo nazionale e parlamentari isolani e non – che l’inserimento nell’Autorità di sistema portuale divenga realtà. Resta il problema più grande del nostro scalo marittimo, ovvero la continuità territoriale negata. Dove sono le navi? Da due mesi è stata soppressa la corsa annuale e bisettimanale da e per Civitavecchia-Cagliari, l’unica rimastaci. Si faccia pressing su questo, perché altrimenti il porto muore. Inutile avere la riclassificazione: è come avere una bella fontana ma senza acqua».
Il passaggio sotto l’ala dell’Autority viene comunque salutato da tutti con favore. «Qualche settimana fa – ha dichiarato giovedì sera il vice ministro del Mims, Alessandro Morelli (Lega) – ho lasciato il porto di Arbatax con la promessa che ne avrei favorito il rilancio. Oggi, con buona pace degli scettici, quella promessa è diventata realtà. Lo scalo ogliastrino è entrato nell'Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna. È un passo importante,che sancisce la rilevanza nazionale dell'approdo, aprendo agli investimenti necessari alla tanto auspicata rinascita».
Eugenio Zoffili nel ringraziare il vice ministro Morelli e l’assessore ai Trasporti, Todde, per l’impegno posto, ha ricordato, fra l’altro che il porto di Arbatax «è finalmente classificato e inserito nell’ Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, primo fondamentale passo per l’ulteriore meritato sviluppo dell’Ogliastra e dell’isola attraverso questa nuova opportunità».
Arnaldo Boeddu, segretario sardo della Filt-Cgil lo aveva già detto durante il suo intervento alla riunione tenutasi in porto ad Arbatax nella mattinata di mercoledì. «Tra le numerose questioni da risolvere, le immediate priorità - rammenta il sindacalista di categoria - erano e sono quella di far attraccare nuovamente le navi in continuità territoriale da e per il porto di Arbatax e l’altra procedere speditamente per chiudere l’iter burocratico per l’ingresso del porto ogliastrino nella Autorità di sistema portuale mare di Sardegna. Per la seconda priorità è arrivata l’ufficialità nel primo pomeriggio di giovedì, ed è un’ottima notizia. Adesso, prima che la vertenza si raffreddi, chiamo subito a raccolta tutti affinché fin dalla prossima settimana possa arrivare nuovamente il traghetto ad Arbatax».
Il passaggio sotto l’ala dell’Autority viene comunque salutato da tutti con favore. «Qualche settimana fa – ha dichiarato giovedì sera il vice ministro del Mims, Alessandro Morelli (Lega) – ho lasciato il porto di Arbatax con la promessa che ne avrei favorito il rilancio. Oggi, con buona pace degli scettici, quella promessa è diventata realtà. Lo scalo ogliastrino è entrato nell'Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna. È un passo importante,che sancisce la rilevanza nazionale dell'approdo, aprendo agli investimenti necessari alla tanto auspicata rinascita».
Eugenio Zoffili nel ringraziare il vice ministro Morelli e l’assessore ai Trasporti, Todde, per l’impegno posto, ha ricordato, fra l’altro che il porto di Arbatax «è finalmente classificato e inserito nell’ Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, primo fondamentale passo per l’ulteriore meritato sviluppo dell’Ogliastra e dell’isola attraverso questa nuova opportunità».
Arnaldo Boeddu, segretario sardo della Filt-Cgil lo aveva già detto durante il suo intervento alla riunione tenutasi in porto ad Arbatax nella mattinata di mercoledì. «Tra le numerose questioni da risolvere, le immediate priorità - rammenta il sindacalista di categoria - erano e sono quella di far attraccare nuovamente le navi in continuità territoriale da e per il porto di Arbatax e l’altra procedere speditamente per chiudere l’iter burocratico per l’ingresso del porto ogliastrino nella Autorità di sistema portuale mare di Sardegna. Per la seconda priorità è arrivata l’ufficialità nel primo pomeriggio di giovedì, ed è un’ottima notizia. Adesso, prima che la vertenza si raffreddi, chiamo subito a raccolta tutti affinché fin dalla prossima settimana possa arrivare nuovamente il traghetto ad Arbatax».
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