paulilatino
I cavalieri forzano il patto e galoppano all’Ardia
di Maria Antonietta Cossu
Secondo gli accordi anti Covid presi con il Comune avrebbero dovuto procedere al passo
2 MINUTI DI LETTURA
PAULILATINO . I cavalieri hanno sciolto il voto a San Costantino ma hanno infranto la tacita promessa fatta alle autorità inscenando un'Ardia estemporanea lungo una parte dell'itinerario religioso che avrebbero dovuto percorrere al passo. Questi erano i termini degli accordi tra Comune, comitato organizzatore e autorità di pubblica sicurezza perché fosse autorizzato lo svolgimento della manifestazione in programma ieri mattina in paese. Ma, si sa, si può resistere a tutto fuorché alle tentazioni, e il gruppo di cavalieri guidati dalle pandele ha ceduto al desiderio di rivivere una tradizione negata da due anni, a causa delle restrizioni anti covid, dando vita alla cavalcata fuori programma. Arrivati in piazza Indipendenza i venti binomi che componevano il corteo equestre hanno riproposto la classica "iffilada", la corsa al galoppo che precede i giri votivi attorno alla chiesa di San Teodoro. Tra urla di incitazione e applausi pare che i cavalieri abbiano prima superato la vettura dei vigili urbani, a bordo della quale viaggiava il sindaco per accompagnare in processione il simulacro del santo, per poi dare lo sprone. La scena inaspettata ha suscitato clamore e polemiche anche fuori dai confini comunali, ma lo stesso sindaco ha buttato acqua sul fuoco ridimensionando l'accaduto: «Né io né i vigili abbiamo tentato di fermare la corsa. È stato fatto tanto rumore perché le prescrizioni non prevedevano "s'iffilada" – ha sbottato Domenico Gallus – Ma la corsa al galoppo si è svolta su un tragitto molto breve per far sfogare gli animali, di 50 metri anziché i canonici 400, e non è non è stato infranto alcun protocollo. Si è svolto tutto in sicurezza e il corteo ha compiuto il resto del percorso al passo, compresi i giri devozionali intorno alla chiesa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
