Isola ancora da zona bianca con i numeri dei ricoveri
di Roberto Petretto
Nell’ultima settimana occupazione dei posti in area medica ancora sotto il limite Tre nuove vittime: annunciata la morte di una donna di 49 anni, ma era un errore
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SASSARI. Il Covid si è portato via una donna di 49 anni. Anzi no. La notizia, diffusa dal bollettino quotidiano dell’Unità di crisi regionale, a un successivo approfondimento, si è rivelata errata. Effettivamente ieri, in uno degli ospedali di Cagliari, è morta una donna di 49 anni che era ricoverata in isolamento nel reparto di medicina (e forse questo può aver ingenerato confusione), ma il decesso non è stato provocato dal Covid perché la donna non era neppure positiva al virus.
Le vittime nell’area metropolitana di Cagliari sono comunque due: una donna di 98 anni e un uomo di 64, entrambi non vaccinati. La terza vittima del bollettino di ieri è un uomo di 79 anni residente nella Provincia di Nuoro.
L’andamento del contagio. La conta dei morti continua ad allungarsi: con i tre di ieri la Sardegna è arrivata a 1.593 dall’inizio della pandemia. Un andamento che pesa su tutta la comunità sarda e che getta un ombra sui timidi progressi della situazione sanitaria. Ieri ci sono stati 144 casi: un numero limitato, ma il tasso di positività, di fronte a 2.543 tamponi (tra molecolari e antigenici), segna un non trascurabile 5,6 per cento.
Da tenere d’occhio l’andamento dei ricoveri. Nuovo aumento di quelli in terapia intensiva (due in più per un totale di 27) mentre sono calati nuovamente quelli in area medica (2 in meno per un totale di 231). L’isola si allontana nuovamente dal livello di guardia della percentuale di occupazione del 15 per cento dei posti letto in area medica (che equivale a 240 posti).
Bianco e giallo. Se si riuscirà a mantenere questo livello per qualche giorno ancora, dovrebbe essere nuovamente scongiurato il ritorno in zona gialla anche per la prossima settimana. Il prossimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità prenderà infatti in considerazione la settimana tra il 30 agosto e il 5 settembre, ma attenzione al dato di martedì, che rimane come indicazione di rischio nel report che viene inviato alla Cabina di regia. Nella settimana oggetto del prossimo report soltanto per un giorno (il 31 agosto) è stato raggiunto, ma non superato, il limite di guardia. Una situazione che dovrebbe farci stare traqnuilli, se tra oggi e domani la situazione non peggiorerà in modo significativo. Sono invece 6.455 i casi di isolamento domiciliare (99 in meno rispetto a ieri).
La situazione nelle province. Dei 144 casi accertati nell'isola 66 sono relativi all'area metropolitana di Cagliari, 46 al sud Sardegna, 25 alla provincia di Sassari, 2 a quella di Nuoro e 5 alla provincia di Oristano. In questa fase della pandemia, dunque, il contagio continua a diffondersi maggiormente nella parte meridionale dell’isola. con la città metropolitana di Cagliari che ha superato i 23mila casi.
Le vittime nell’area metropolitana di Cagliari sono comunque due: una donna di 98 anni e un uomo di 64, entrambi non vaccinati. La terza vittima del bollettino di ieri è un uomo di 79 anni residente nella Provincia di Nuoro.
L’andamento del contagio. La conta dei morti continua ad allungarsi: con i tre di ieri la Sardegna è arrivata a 1.593 dall’inizio della pandemia. Un andamento che pesa su tutta la comunità sarda e che getta un ombra sui timidi progressi della situazione sanitaria. Ieri ci sono stati 144 casi: un numero limitato, ma il tasso di positività, di fronte a 2.543 tamponi (tra molecolari e antigenici), segna un non trascurabile 5,6 per cento.
Da tenere d’occhio l’andamento dei ricoveri. Nuovo aumento di quelli in terapia intensiva (due in più per un totale di 27) mentre sono calati nuovamente quelli in area medica (2 in meno per un totale di 231). L’isola si allontana nuovamente dal livello di guardia della percentuale di occupazione del 15 per cento dei posti letto in area medica (che equivale a 240 posti).
Bianco e giallo. Se si riuscirà a mantenere questo livello per qualche giorno ancora, dovrebbe essere nuovamente scongiurato il ritorno in zona gialla anche per la prossima settimana. Il prossimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità prenderà infatti in considerazione la settimana tra il 30 agosto e il 5 settembre, ma attenzione al dato di martedì, che rimane come indicazione di rischio nel report che viene inviato alla Cabina di regia. Nella settimana oggetto del prossimo report soltanto per un giorno (il 31 agosto) è stato raggiunto, ma non superato, il limite di guardia. Una situazione che dovrebbe farci stare traqnuilli, se tra oggi e domani la situazione non peggiorerà in modo significativo. Sono invece 6.455 i casi di isolamento domiciliare (99 in meno rispetto a ieri).
La situazione nelle province. Dei 144 casi accertati nell'isola 66 sono relativi all'area metropolitana di Cagliari, 46 al sud Sardegna, 25 alla provincia di Sassari, 2 a quella di Nuoro e 5 alla provincia di Oristano. In questa fase della pandemia, dunque, il contagio continua a diffondersi maggiormente nella parte meridionale dell’isola. con la città metropolitana di Cagliari che ha superato i 23mila casi.
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