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Sempre più isolati dal mare e dal cielo

Sempre più isolati dal mare e dal cielo

Proteste anche per le tratte marittime, il Comune di Cagliari attacca Tirrenia

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SASSARI. Non ci sono novità sul piano dei trasporti da e per l’isola. Per evitare un blocco dei collegamenti in regime di continuità territoriale area si era parlato di un di un bando d’emergenza di cui, però, per il momento non esistono corrispondenze concrete. E il 28 ottobre, il punto di non ritorno che coincide con la scadenza dell’ennesimo rinnovo del bando, è dietro l’angolo. Ma lo è ancora di più il 15 dello stesso, la data da cui l’isola è scomparsa dal calendario dei voli a prezzo calmierato. L’ultimo aggiornamento era arrivato dall’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde: «Si ragiona per trovare la formula giuridica più adatta che ci consenta di attivare la procedura d’urgenza». E il ragionamento non deve essersi ancora concluso dato che non ci sono novità sul futuro della continuità territoriale aerea da e per la Sardegna. Anzi, restando in tema di trasporti, le manovre di allontanamento dal “continente” proseguono anche sulle tratte navali e, da Cagliari, arrivano le reazioni alla cancellazione della rotta tra Civitavecchia e il capoluogo dell’isola: «È un distacco inaccettabile ed incomprensibile. La cancellazione della tratta da Cagliari a Civitavecchia rappresenta l'ennesima ferita dalla capitale isolana da parte della Tirrenia – dice il presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco –. La scomparsa delle corse dei traghetti, a partire dal 13 settembre non può certo essere subita nel silenzio generale. Non ci rassegneremo di fronte a questo ennesimo taglio sui trasporti. L'assemblea civica sin dai prossimi giorni si mobiliterà per garantire il ripristino della tratta, auspicando un immediato confronto tra i vertici della compagnia, la Regione ed il Comune, perché si possa dare il giusto peso alla centralità turistica del porto principale della Sardegna con la riconferma delle corse». La decisione del taglio non è stata metabolizzata nel palazzo di via Bacaredda: «Siamo fortemente preoccupati per le ricadute negative che potrebbe avere questo provvedimento sul traffico passeggeri – conclude Tocco – e, soprattutto, sul diritto alla mobilità verso la penisola dei sardi. Daremo un segnale forte del nostro malcontento con un'azione volta a tutelare i viaggiatori e contrastare la soppressione di una tratta strategica per il sistema portuale del Sud Sardegna».

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