SASSARI. Manca una settimana alla riapertura delle scuole e ancora molte tessere del puzzle devono andare al proprio posto. Una parte importante del complesso mosaico che deve consentire una ripartenza della scuola finalmente “in presenza” è legata alla diffusione della vaccinazione tra i ragazzi. E in questo la Sardegna è pericolosamente indietro.
C'è infatti un allarme teenager. Partendo dai 12, fascia al di sotto della quale non è prevista vaccinazione, e arrivando sino ai 19, si ha una fetta importante della popolazione che in questa fase della pandemia, a differenza di quelle precedenti, viene colpita in modo severo.
La Sardegna nella vaccinazione dei giovanissimi è al di sotto della media nazionale. Solo un 30 per cento dei 12-19enni ha infatti ricevuto la doppia dose di vaccino. Un risultato che ci colloca in coda alla graduatoria nazionale. La media italiana è intorno al 38. Piemonte, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta fanno peggio con risultati al di sotto del 30 per cento.
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