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la delibera contestata  

Fondi sbilanciati verso il sud dell’isola Peru: «Risposte o blocchiamo tutto»

Fondi sbilanciati verso il sud dell’isola Peru: «Risposte o blocchiamo tutto»

SASSARI. Adesso lo scontro è totale, con tanto di impegno a bloccare le prossime sedute della Commissione sanità se alle richieste non corrisponderanno altrettante risposte. Nel corso della seduta...

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SASSARI. Adesso lo scontro è totale, con tanto di impegno a bloccare le prossime sedute della Commissione sanità se alle richieste non corrisponderanno altrettante risposte. Nel corso della seduta della Commissione regionale, il consigliere dell’Udc-Cambiamo Antonello Peru è intervenuto, precisando di parlare a nome dell’Intergruppo (che oltre all’Udc comprende anche Forza Italia e i Riformatori sardi), con un “fuori programma” focalizzato sul tema del riequilibrio territoriale fra le risorse assegnate al Sud ed al Nord della Regione, sollevato da tutta la commissione ma rimasto sostanzialmente senza risposta. «L’ho fatto perché in sala c’era anche l’assessore della Sanità Mario Nieddu, a differenza di quanto accaduto qualche tempo quando abbiamo potuto segnalare la questione al commissario dell’Ats, Massimo Temussi, e al direttore generale dell’assessorato, Marcello Tidore – spiega Antonello Peru –. A differenza di quanto annunciato proprio in quell’occasione, non abbiamo ottenuto riscontri sul fatto che la delibera sia stata effettivamente sospesa e quindi, nonostante gli impegni di revisione, la distribuzione dei fondi decisa da Ats senza alcun criterio dovrebbe essere ancora in vigore». Un aspetto che rischia di congelare i lavori della commissione in un momento particolare. Ma, secondo Peru, il gioco vale la candela: «Se la deliberà non verrà revisionata avrà effetti pesantissimi perché danneggia non solo il Nord dell’isola ma tutto il sistema sanitario regionale. Non è ammissibile – continua Peru – che a fronte di una popolazione di 330mila abitanti al Nord contro i 500mila del Sud, nella Sardegna meridionale sia concentrato il 74% delle risorse. Noi abbiamo chiesto che la ripartizione venga effettuata in base al numero degli abitanti e non ai tetti di spesa». E il tema, a quanto pare, supera anche le divisioni politiche: «Non c’è alcun problema di questo tipo, oltre ad avere la maggioranza in commissioni anche i colleghi del centrosinistra la pensano come noi». A questo punto, resta da capire cosa ne pensa l’assessore: «Nieddu ha preso l’impegno di trovare una soluzione, evitando di approfondire l’argomento. Ne parleremo alla prossima commissione, forse già la prossima settimana. Ma se non arriveranno risposte certe, bloccheremo i lavori. Non ci interessa come o dove – conclude Peru – ciò che conta è che vengano trovate le risorse per evitare che la Sardegna abbia due velocità nella sanità e che le lista d’attesa del nord dell’isola non vengano smaltite al sud». (c.z.)

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