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L’altro prezzo del Covid: l’aspettativa di vita si accorcia di 9 mesi

L’altro prezzo del Covid: l’aspettativa di vita si accorcia di 9 mesi

La ricerca dell’Aou di Cagliari sulla base dei tassi di mortalità Fino al 2019 trend in crescita. Inversione con la pandemia 

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SASSARI. L’aumento della mortalità nella stagione del Covid è uno degli aspetti legati a una pandemia che non ha solo sconvolto le nostre vite, cambiato abitudini e creato tensioni e divisioni. Ha anche cambiato le prospettive future. A cominciare dall’aspettativa di vita che si è ridotta in modo vistoso.

In Sardegna si vive 9 mesi in meno rispetto al periodo pre-Covid e le province più colpite sono Oristano e Sassari. Un quadro che emerge dai dati elaborati dall'Istat ed esaminati dal team di Luigi Minerba, docente di Statistica medica e direttore dello Sviluppo organizzativo e sistema informativo dell'Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari.

I numeri sì riferiscono alla mortalità nel 2020. «La speranza di vita alla nascita - spiega Minerba - è il numero medio di anni che restano da vivere a una persona, in base ai tassi di mortalità registrati in un determinato anno e territorio. Questo indice costituisce uno dei parametri più significativi delle condizioni sociali, economiche e sanitarie di un territorio».

Che nel 2020 queste condizioni in Sardegna, come peraltro in gran parte del mondo, siano peggiorate è sotto gli occhi di tutti.

L'Istat, prosegue il docente, «ha pubblicato l'aggiornamento annuale del sistema di indicatori del Benessere equo e sostenibile dei territori tra cui una stima della speranza di vita alla nascita relativa all'anno 2020». E se fino al 2019 la speranza di vita manifestava un trend in costante crescita, nel 2020 c'è stata un'importante inversione di tendenza.

«La pandemia - rileva ancora Minerba - ha avuto un forte impatto sulla mortalità contribuendo a determinare una riduzione nella speranza di vita alla nascita che tiene conto non solo dei decessi attribuiti direttamente a Covid-19, ma anche di quelli che possono essere sottostimati o indirettamente collegati, come le morti causate da un trattamento ritardato o mancato a causa di un sistema sanitario sovraccarico». In Italia la riduzione rispetto all'anno 2019 è stimata in -1,2 anni attestandosi complessivamente a 82 anni. In Sardegna la riduzione è meno marcata (-0,8 per le donne e -0,7 per gli uomini) attestandosi a 82,2 anni, 85 anni per le donne e 79,6 anni per gli uomini.

Nel 2019 si raggiungevano gli 83 anni, 85,8 anni per le donne e 80,3 anni per gli uomini. Le Province dove si registrano le maggiori riduzioni sono Oristano (-1,4 anni) e Sassari (-1,2).

Le riduzioni hanno interessato in diversa misura sia le donne (-1,7 Oristano e -1,2 Sassari) che gli uomini (-1,1 a Oristano e a Sassari). La speranza di vita nel 2019 raggiungeva gli 83,2 anni a Oristano (86,1 anni per le donne e 80,4 anni per gli uomini) e 83 a Sassari (85,5 anni per le donne e 80,6 anni per gli uomini). Riduzioni anche nelle provincie di Nuoro (-0,9), sud Sardegna (-0,5) e città metropolitana di Cagliari (-0,1).

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