fondi ai gruppi
Il pm chiede tre anni e mezzo per l’ex consigliere Sanna (An)
CAGLIARI. Colpevole per l’accusa di peculato aggravato per l’uso improprio di 120 mila euro destinati all’attività del gruppo politico regionale di An, l’ex consigliere Matteo Sanna rischia una...
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CAGLIARI. Colpevole per l’accusa di peculato aggravato per l’uso improprio di 120 mila euro destinati all’attività del gruppo politico regionale di An, l’ex consigliere Matteo Sanna rischia una condanna a tre anni e mezzo di reclusione. A chiederla al tribunale è stato il pm Marco Cocco. A Sanna - difeso dall'avvocato Ivano Iai - viene contestata alla fine del lungo giudizio la spesa ingiustificata di una somma vicina ai 70 mila euro incassati tra luglio 2004 e marzo 2009 perché il resto risulta prescritto. Nella sua lunga requisitoria il pm Cocco ha messo in dubbio l'attendibilità della testimonianza resa in aula da Quirico Sanna, oggi assessore regionale agli Enti locali, all’epoca esponente di An e collaboratore di riferimento per il gruppo politico. Davanti ai giudici, l'attuale assessore aveva confermato di essere stato retribuito da Sanna. Il difensore ha replicato nella sua arringa ribadendo che la maggior parte delle somme attualmente contestate al proprio assistito sarebbero servite proprio per pagare il collaboratore: circa 96 mila euro, cifra che coprirebbe l'intera contestazione. Il processo è stato aggiornato al 14 ottobre per le repliche e la sentenza.
Nell’articolo pubblicato ieri sulle 25 condanne a altrettanti ex consiglieri regionali del centrosinistra nel processo per i fondi ai gruppi, il nome di uno dei condannati ha ingenerato un equivoco. Si tratta ancora una volta di un “Sanna”, anzi due. Il Francesco Sanna di cui si parlava nell’articolo di ieri è meglio conosciuto come Franco Sanna. Le accuse nei confronti di un altro Francesco Sanna, anche lui ex consigliere regionale della Margherita, erano stato archiviate nel 2016.
Nell’articolo pubblicato ieri sulle 25 condanne a altrettanti ex consiglieri regionali del centrosinistra nel processo per i fondi ai gruppi, il nome di uno dei condannati ha ingenerato un equivoco. Si tratta ancora una volta di un “Sanna”, anzi due. Il Francesco Sanna di cui si parlava nell’articolo di ieri è meglio conosciuto come Franco Sanna. Le accuse nei confronti di un altro Francesco Sanna, anche lui ex consigliere regionale della Margherita, erano stato archiviate nel 2016.
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