Nelle basi di La Maddalena e Santo Stefano per la prima volta l’allerta livello Delta
Nel giro di poche ore l’allarme anti terrorismo si propagò su tutto il pianeta. Aerei a terra, stato di massima allerta ovunque, ma soprattutto nelle nazioni dove gli interessi degli Stati Uniti...
2 MINUTI DI LETTURA
Nel giro di poche ore l’allarme anti terrorismo si propagò su tutto il pianeta. Aerei a terra, stato di massima allerta ovunque, ma soprattutto nelle nazioni dove gli interessi degli Stati Uniti erano più presenti. E la Sardegna, 20 anni fa ancora più di oggi, era un importante avamposto degli Usa in Europa. Allora a Santo Stefano, nell’arcipelago de La Maddalena, era ancora operativa la base dei sottomarini nucleare dell’Us Navy. Nella cittadina di La Maddalena, invece, in via Principe Amedeo, c’era la base della Naval Support Activity. Dopo l’arrivo delle prime notizie nella due basi americane l’allerta fu portato al livello “Delta”. Quello più alto, quello che indica il maggiore rischio di attacco. Un evento mai accaduto prima, neppure in occasione dell’attacco missilistico della Libia a Sigonella: all’epoca si arrivò al livello “Charlie”, quello immediatamente inferiore. Ma quella dell’11 settembre 2001 era una situazione completamente diversa, una condizione di rischio globale mai vista prima. «Terrible attack - aveva detto al cronista de la Nuova, Antonello Sechi, Claudia Risner, comandante della Nsa di La Maddalena -. Siamo in codice Delta, lo stato di massima allerta, come tutte le forze militari degli Stati Uniti, anche se non ci risulta che qui ci siano dei pericoli». Un occhio alle immagini no stop della Cnn, la mente turbata dal pensiero di chi era a casa, ma concentrata alle azioni da compiere: «Pensiamo a tutte le persone che hanno perso la vita sotto i due palazzi crollati, alle famiglie distrutte. Ma la gente di qui non deve preoccuparsi, non sappiamo di pericoli». Aveva ragione: la base di Santo Stefano non corse pericoli e qualche tempo dopo venne smantellata. Ma quel pezzo di Stati uniti in terra sarda visse con terrore quel pomeriggio dell’11 settembre di 20 anni fa. (r.pe.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google