Contagi stabili sotto quota 100
Si allontanano i timori di una recrudescenza della pandemia dopo l’estate
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CAGLIARI. Un decesso e 96 nuovi casi di positività al Covid nelle ultime 24 ore. Si mantiene stabile la curva dei contagi nell’isola con i numeri che restano zona bianca. Il virus è tutt’altro che sconfitto ma la pandemia sembra sotto controllo e i timori di una recrudescenza dopo l’invasione estiva dei turisti sembtano attenuarsi. Ieri sono stati i processati in totale, fra molecolari e antigenici, 1.801 tamponi per un tasso di positività del 5,3%. Ancora alto ma sotto i livelli di guardia. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 24 (-1 rispetto a lunedì), mentre i ricoverati in area medica salgono a 213 (+ 5). Le persone in isolamento domiciliare sono 4.835 (172 in meno rispetto all’altro ieri) e aumenta anche il numero dei guariti. L’ultima vittima è una donna di 86 anni residente in un comune della provincia di Sassari. l calo.
Aldilà dei dati di ieri c’è da segnalare il calo, che prosegfue ormai da diversi giorni, nel rapporto positivi per 100 mila abitanti. Questa significa che se la tendenza fosse confermata anche nelle prossime settimane rientrerebbe entro i limiti anche un altro dei tre famosi parametri che decidono la classificazione delle Regioni italiane in zona bianca, gialla, arancione o rossa. Per ora ci salva un livello di occupazione delle aree mediche degli ospedali inferiore al 15 per cento. Sono fuori scala proprio l’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti e l’indice di occupazione delle terapie intensive (da tempo oltre il 10 per cento). Il momento peggiore per la diffusione dei contagi nell’isola si è avuto subito dopo Ferragosto quando l’incidenza ha toccato il livello record di 147 casi su 100mila abitanti. Poi è cominciato un lento ma progressivo calo del rapporto sceso fino ai circa 80 casi di oggi.
Aldilà dei dati di ieri c’è da segnalare il calo, che prosegfue ormai da diversi giorni, nel rapporto positivi per 100 mila abitanti. Questa significa che se la tendenza fosse confermata anche nelle prossime settimane rientrerebbe entro i limiti anche un altro dei tre famosi parametri che decidono la classificazione delle Regioni italiane in zona bianca, gialla, arancione o rossa. Per ora ci salva un livello di occupazione delle aree mediche degli ospedali inferiore al 15 per cento. Sono fuori scala proprio l’incidenza dei casi ogni 100mila abitanti e l’indice di occupazione delle terapie intensive (da tempo oltre il 10 per cento). Il momento peggiore per la diffusione dei contagi nell’isola si è avuto subito dopo Ferragosto quando l’incidenza ha toccato il livello record di 147 casi su 100mila abitanti. Poi è cominciato un lento ma progressivo calo del rapporto sceso fino ai circa 80 casi di oggi.
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