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I casi aperti 

Incendi, indennizzi in ritardo Piano casa e Province in bilico

Incendi, indennizzi in ritardo Piano casa e Province in bilico

CAGLIARI. I sindaci del Montiferru hanno lanciato un appello alla Regione: «Gli indennizzi dopo l’incendio di luglio arrivino alle aziende il più presto possibile». Sarà difficile: la legge omnibus,...

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CAGLIARI. I sindaci del Montiferru hanno lanciato un appello alla Regione: «Gli indennizzi dopo l’incendio di luglio arrivino alle aziende il più presto possibile». Sarà difficile: la legge omnibus, che prevede 20 milioni per i risarcimenti, non sarà approvata prima di ottobre inoltrato dal Consiglio regionale. Consiglio in cui, nel frattempo, s’è aperto anche un altro fronte. La Lega, con il capogruppo Dario Giagoni, ha sollecitato un confronto urgente con l’assessore agli Enti locali, Quirico Sanna del Psd’Az, per sapere a che punto siano le interlocuzioni col Governo su tre leggi regionali impugnate: il Piano casa, le nuove Province e quella sul demanio marittimo. È arrivato il momento di fare chiarezza, scrive il Carroccio.

Indennizzi. I tempi sarebbero dovuti essere brevissimi, ma alla fine si sono allungati a dismisura. La Manovra contabile è ancora all’esame delle commissioni e alcuni pareri arriveranno solo alla fine della settimana. Poi spetterà alla commissione bilancio dare quello definitivo e che dovrebbe essere votato non prima di giovedì prossimo. Non è finita: di sicuro l’opposizione chiederà i 10 giorni previsti dal regolamento del Consiglio per la relazione di minoranza. Fatti un po’ di calcoli, la legge dovrebbe entrare in aula non prima della prima o seconda settimana di ottobre. In entrambi i casi, vista la complessità della legge, oltre le polemiche a monte, saranno necessarie almeno cinque o sei sedute per arrivare al sì decisivo. Considerando, infine, i tempi necessari per la pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione, il Buras, la legge omnibus rischierebbe davvero di essere operativa soltanto a cavallo fra ottobre e novembre.

Chiarezza sulle leggi in bilico. È stata la Lega, partito di maggioranza, a chiedersi perché sulle ultime leggi impugnate dal Governo sia calato il silenzio. Con una lettera inviata ai presidenti delle commissioni urbanistica e riforme, il capogruppo Dario Giagoni ha sollecitato la convocazione urgente dell’assessore Sanna. Il motivo della richiesta? «Dobbiamo sapere – si legge nella lettera ricevuta dai presidenti Giuseppe Talanas (Fi) e Pierluigi Saiu (Lega) – a che punto sia il confronto col governo Draghi, tra l’altro annunciato dalla stessa Giunta, sulle tre leggi impugnate diversi mesi fa. Le leggi sono l’ultimo Piano casa, con gran parte degli articoli contestati da Palazzo Chigi, la riforma delle Province, messa sotto esame per il mancato referendum preventivo fra i Comuni, e infine il trasferimento delle competenze sul demanio marittimo dai Comuni alla Regione.

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