Draghi tira dritto sul certificato verde
«Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato». Mario Draghi, da Bologna, prende in prestito le parole di Nino Andreatta per dare la linea sui prossimi passi del...
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«Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato». Mario Draghi, da Bologna, prende in prestito le parole di Nino Andreatta per dare la linea sui prossimi passi del governo. Passi necessari per contrastare il virus e, soprattutto, per tornare alla normalità: perchè, nelle intenzioni del capo del governo, è questa la funzione chiave del «super Green Pass» che approderà in Consiglio dei ministri giovedì. Il provvedimento, al di là delle residue resistenze di una parte della Lega («saremo gli unici in Europa», osserva Matteo Salvini), nelle sue grandi linee è pronto. Gli ultimi nodi da sciogliere riguardano la platea dei destinatari. E Palazzo Chigi starebbe puntando all’estensione del Green Pass non solo al settore pubblico ma anche a tutto quello privato. «Ci stiamo lavorando», spiegano fonti qualificate dell’esecutivo.
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