Attualità e cultura nel giornale in piazza
di Claudio Zoccheddu
Due giorni di festeggiamenti e informazione “live” nel centro di Sassari Sul palco politici, medici, amministratori, scrittori, giornalisti e tanti ragazzi
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SASSARI. Un giornale dal vivo, nella piazza più bella della città. La Nuova Sardegna ha festeggiato il suo 130esimo compleanno facendo quello che sa fare: informazione. E così il palco è diventata la prima pagina della prima edizione del giornale dal vivo, una vetrina in cui si sono alternati politici, amministratori, medici, imprenditori, sportivi, giornalisti e tanti, e questa è la novità, tantissimi ragazzi che hanno messo in stand by le loro esistenze da nativi digitali per indossare i panni dei “vecchi” cronisti, tutti domande e commenti. E così La Nuova, con la conduzione del direttore Antonio Di Rosa e della giornalista della Rai Anna Piras, ha portato in piazza le questioni legate alla discriminazione di genere, ne ha parlato Bianca Berlinguer stuzzicata dai ragazzi della Nuova Scuola, ma anche i temi della transizione energetica, con la video intervista al ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, quelli della mobilità cittadina, anticipati dal sindaco Nanni Campus, e quelli della scuola al tempo della pandemia da Covid-19, con il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi che sul palco di Piazza d’Italia ha affossato l’odiatissima didattica a distanza definendola “ultima ratio”. Ma un giornale che si rispetti non poteva evitare i temi della pandemia, poco simpatici, decisamente fuori contesto in una festa ma sicuramente di strettissima attualità. Sul palco ne ha parlato con competenza il professor Sergio Babudieri, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Sassari. E poi la cultura, con le osservazioni pungenti di Marcello Fois e la freschezza del giovane Matteo Porru, ma anche il giornalismo e il suo stato di salute, con ospiti come Lucia Annunziata, Giovanni Floris, Luciano Fontana e Carlo Bonini. Nella seconda giornata del giornale in piazza, gran parte dell’attenzione si è concentrata sulle parole del ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, che ha indicato l’isola come laboratori per la “nuova” tv digitale e ha parlato anche della ripresa delle aree di crisi e dei trasporti. L’altro big è stato il governatore Solinas, che ha annunciato la conclusione dei cantieri infiniti sulle strade dell’isola ma anche il sogno dell’altra velocità per le ferrovie. E poi i temi del sociale, con Marco Impagliazzo e il racconto della sua avventura da presidente della comunità di Sant’Egidio, e il sogno ecologico di Daniele Ducato, l’imprenditrice più innovatrice d’Italia.
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