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Le donne sarde chiedono aiuto: sos raddoppiati nell’ultimo anno
SASSARI. Le richieste di aiuto sono sempre più frequenti: le donne denunciano le violenze subite rivolgendosi al numero nazionale di emergenza 1522. Un numero conosciuto per fortuna anche dalla...
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SASSARI. Le richieste di aiuto sono sempre più frequenti: le donne denunciano le violenze subite rivolgendosi al numero nazionale di emergenza 1522. Un numero conosciuto per fortuna anche dalla minorenne vittima di abusi a Oristano che ha in questo modo potuto liberarsi del peso terribile che si portava dentro da anni. La ragazza è una delle tante donne sarde che negli ultimi mesi hanno sollevato la testa e squarciato il velo sugli abusi: gli ultimi dati diffusi dicono che nell’isola c’è una maggiore propensione a denunciare. Un aumento evidente durante il periodo del lockdown, quando la convivenza forzata tra le mura domestiche si è tradotta in una crescita dei casi di violenza, diventati più frequenti e più gravi. In quel periodo le chiamate al numero antiviolenza sono più che raddoppiate, forse anche grazie alle campagne di sensibilizzazione promosse dal governo nazionale. Un aumento consistente che si è registrato in cinque province su otto, mentre si è ridotto solo nelle province dell’Ogliastra e del Medio-Campidano. Particolarmente significativo il dato della provincia di Cagliari, dove il numero di chiamate per 100.000 abitanti risulta superiore rispetto alla media nazionale. In riferimento alla popolazione nazionale, l’Istat riporta come, nonostante il 35,4% delle donne vittime di violenza da parte di un partner o ex partner consideri l’episodio subito un reato, soltanto il 12% abbia sporto denuncia. Le statistiche, tuttavia, evidenziano una diversa valutazione della violenza da parte delle donne in Sardegna, dove il 47,2% ritiene che l’episodio subito costituisca un reato e il 22% ha successivamente denunciato il fatto.
Queste differenze emergono anche rispetto al numero di vittime che si rivolgono a strutture e servizi specializzati (Centri antiviolenza, associazioni per donne, telefono rosa) a seguito di un abuso da parte di un partner: il 7,3% delle donne sarde vittime di violenza contro il 3,7% della media nazionale.
Queste differenze emergono anche rispetto al numero di vittime che si rivolgono a strutture e servizi specializzati (Centri antiviolenza, associazioni per donne, telefono rosa) a seguito di un abuso da parte di un partner: il 7,3% delle donne sarde vittime di violenza contro il 3,7% della media nazionale.
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