Foca monaca in Sardegna, un progetto per il ripopolamento

Presentato da Earth Gardeners, coinvolti volontari e studenti

SASSARI. Favorire il ritorno della foca monaca in Sardegna, snodo cruciale tra Grecia, Turchia e Isola di Madeira per il mammifero a grave rischio di estinzione. È l'obiettivo di «Operazione Foca Monaca», progetto di Associazione Earth Gardeners con Cooperativa Diomedea e Lipu. L'iniziativa, presentata alla libreria Messaggerie sarde di Sassari, è patrocinata dal Parco nazionale dell'arcipelago di La Maddalena, dall'Area marina protetta di Capo Carbonara, a Villasimius, e dal comune di Oristano. Il progetto mira a educare le nuove generazioni al rispetto e alla tutela della natura, coinvolgendo le scuole sarde con iniziative di apprendimento attivo e sussidi didattici ad hoc. Sebbene le attività siano programmate in Sardegna, al progetto stanno arrivando adesioni da tutta Italia. «Il coinvolgimento delle scuole è partito con l'invio del materiale utile per realizzare attività di educazione civica», spiega Anna Lacci, presidente di Earth Gardeners, riferendosi al cartoon «Storia di una Foca monaca raccontata da lei stessa» e al gioco didattico «Le avventure di Cetti», realizzabili con le info e gli elementi scaricabili da www.earthgardeners.it.

Nei prossimi mesi si terranno dei seminari per gli insegnanti, con esperti e scienziati che dall'8 all'11 febbraio a Oristano parleranno loro di ecologia del Mediterraneo e biologia della foca monaca in incontri aperti a tutti. Il coinvolgimento delle scuole produrrà due ebook, uno sui risultati della ricerca degli studenti e uno con i disegni e le storie degli scolari più piccoli. Il progetto si completerà con la realizzazione di due opere d'arte collettiva insieme agli artisti Edoardo Malagigi e Angela Nocentini. Saranno rappresentate delle foche monache in dimensioni naturali, costruite con cartoni sottratti al macero e pasta di giornali invenduti. Durante la presentazione di «Operazione Foca Monaca» è stata lanciata anche la campagna di crowdfunding per finanziare le spese progettuali. Tutte le azioni saranno realizzate dagli organizzatori e dagli artisti in puro spirito di volontariato. La raccolta fondi partirà il 25 settembre attraverso la piattaforma www.produzionidalbasso.com. (ANSA)

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