La Nuova Sardegna

I sardi con più di 12 anni immunizzati quasi al 90%

Roberto Petretto
I sardi con più di 12 anni immunizzati quasi al 90%

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SASSARI. La funesta contabilità dei morti per Covid ha registrato ieri altre due vittime. Il caso più inquietante, quello relativo alla morte di un uomo di 33 anni, risale però a una settimana prima ed è stato comunicato ufficialmente solo ieri nel quotidiano bollettino dell’Unità di crisi regionale. Una delle più giovani vittime del Covid in Sardegna ha infatti smesso di lottare il 15 settembre. Non era vaccinato anche perché versava da tempo in precarie condizioni di salute, affetto da gravi patologie pregresse. L’altra vittima segnalata ieri dal bollettino è un uomo di 83 residente nell’area metropolitana di Cagliari. Il totale dei decessi nell’isola dall’inizione della pandemia sale così a 1.629.

Ieri, rispetto alle 24 ore precedenti, c’è stato un leggero incremento di nuovi casi: 67 (contro i 41 di martedì) di fronte però a un numero maggiore di test effettuati, 9.447, che hanno portato il tasso di positività allo0,7 per cento.

In leggero aumento il numero dei ricoverati in terapia intensiva: due in più per un totale di 19. Un aumento compensato dall’ulteriore calo dei ricoveri nell’area medica dove, con 7 pazienti dimessi, si è arrivati a un totale di 171.

La situazione negli ospedali continua dunque a essere piuttosto buona, con tutti i valori di occupazione dei posti letto al di sotto dei valori di soglia oltre i quali si rischia di andare in zona gialla. Anche se, con la maggiore estensione dell’obbligo del green pass, è probabile che anche la classificazione per colori attribuita alle regioni italiane assuma un altro peso e possa in futuro essere rivista. In Sardegna cala anche il numero delle persone in isolamento domiciliare scese a 2.922, ciò ben 204 in meno rispetto al giorno precedente.

Dei 67 nuovi casi di positività 22 sono stati accertati nell’area metropolitana di Cagliari, 23 in provincia di Sassari, 2 in quella di Nuoro, 15 nel sud Sardegna e 5 in provincia di Oristano.

La campagna vaccinale. Secondo l'ultimo report del Governo in Sardegna le somministrazioni di vaccini hanno raggiunto quota 2.301.299, lovvero l’89,5 per cento delle 2.571.992 dosi consegnate dalla struttura commissariale. Il dato più importante è però che l’isola raggiunge 1.118.484 di persone vaccinate con due dosi, pari al 70 per cento della popolazione complessiva. Rispetto alla popolazione vaccinabile (over 12) invece si arriva all’87,5 per cento dell'obiettivo di copertura.

Terze dosi. Intanto la Sardegna si prepara all’inizio della campagna vaccinale per la terza dose. L’Aou di Sassari è già partita e lunedì dovrebbe essere la volta del Brotzu e dell’Aou di Cagliari. La terza dose andrà innanzitutto ai pazienti fragili.

A livello nazionale sono sinora 15.390 le terze dosi di vaccino anti-Covid iniettate da lunedì scorso, quando sono scattate le somministrazioni dei “richiami”. Si tratta dell’1,65 per cento della popolazione interessata: immunocompromessi, trapiantati, malati oncologici con determinate specificità. Complessivamente si tratta di 931mila persone. Il dato emerge dal sito della struttura commissariale. Gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale sono intanto saliti a 41.427.630, pari al 70 per cento della popolazione totale. Le somministrazioni hanno superato quota 83 milioni.

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