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Consiglio e Giunta Regionale 

Centrodestra verso il rimpasto: valzer di assessorati e commissioni

Centrodestra verso il rimpasto: valzer di assessorati e commissioni

CAGLIARI. A piccoli passi verso il rimpasto in Giunta, che non sarà di facciata, hanno fatto sapere i sardisti. La maggioranza di centrodestra si sta preparando all’appuntamento con largo anticipo,...

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CAGLIARI. A piccoli passi verso il rimpasto in Giunta, che non sarà di facciata, hanno fatto sapere i sardisti. La maggioranza di centrodestra si sta preparando all’appuntamento con largo anticipo, ma tutto dipenderà da quando l’Aula approverà la Manovra di bilancio da 300 milioni. A spanne dovrebbe essere intorno alla metà di ottobre, o poco prima, e come annunciato di recente, subito dopo dovrebbero cominciare le trattative per le deleghe negli assessorati e le presidenze in scadenza delle sei commissioni del Consiglio regionale. Tra l’altro domani la conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente Michele Pais, dovrebbe decidere anche il tema centrale della seduta obbligatoria del primo ottobre, data fissata dallo Statuto. All’ordine del giorno dovrebbe esserci solo il dramma dei femminicidi.

La Manovra. Oggi la commissione bilancio, presieduta da Valerio De Giorgi, gruppo Misto, comincerà a discutere gli oltre 300 emendamenti presentati solo dalle opposizioni di centrosinistra e dall’M5s agli articoli della legge omnibus. Sono previste almeno altre due sedute prima del via libera definitivo in commissione. Quindi, il testo potrebbe entrare in aula nella prima settimana di ottobre. Ma le opposizioni chiederanno di sicuro i 10 giorni previsti dal regolamento per la contro relazione e di conseguenza l’avvio del confronto in aula finirebbe per slittare ancora. Per evitare che indennizzi e contributi finiscano nel limbo degli stanziamenti bloccati, è possibile ancora lo stralcio proprio degli interventi straordinari, anche se su questa ipotesi maggioranza e opposizioni non hanno trovato un accordo.

Rimpasto e presidenze. Approvata la Manovra, a metà ottobre, il centrodestra dovrebbe riunirsi per affrontare l’ormai sicuro rimpasto in Giunta e la presidenza delle commissioni del Consiglio. Stavolta la conta, almeno stando alle indiscrezioni, sarà fatta sull’attuale numero di consiglieri iscritti a vari gruppi dell’alleanza. Se così fosse il Psd’Az, che è arrivato a quota 11, passerebbe da 2 a 3 assessorati, mantenendo uno o due presidenti di commissione. La Lega, scesa da 8 a 7 consiglieri, potrebbe perdere un assessorato ma avrebbe comunque una presidenza. Ad aumentare il peso politico, a questo punto, finirebbe per essere l’intergruppo formato da Udc-Forza Italia- Riformatori, che forte dei suoi 13 consiglieri, passerebbe da 3 a 4 assessori, e raddoppierebbe – da 1 a 2 – i presidenti. Fdi, infine, confermerebbe un assessore e una presidenza. Mentre è ancora tutto da decifrare il peso effettivo del gruppo Misto, che ha 4 consiglieri e tutti di centrodestra.

L’attesa. Da Roma non è arrivato ancora il nulla osta per il magistrato del Tar Francesco Scano, nominato segretario generale della Regione dal governatore Solinas. L’organo di autogoverno avrebbe deciso un supplemento d’istruttoria.

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