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Su di lui pende un mandato di cattura europeo: il 4 ottobre decide il tribunale di Sassari

Su di lui pende un mandato di cattura europeo: il 4 ottobre decide il tribunale di Sassari

Carles Puigdemont era arrivato ad Alghero (nella foto con il sindaco Mario Conoci) giovedì sera per partecipare l’indomani alla grande festa culturale catalana, ma al Riviera del corallo è stato...

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Carles Puigdemont era arrivato ad Alghero (nella foto con il sindaco Mario Conoci) giovedì sera per partecipare l’indomani alla grande festa culturale catalana, ma al Riviera del corallo è stato tratto in arresto. Su di lui pende un mandato di cattura europeo emesso dalla Corte suprema spagnola contro di lui nel 2019 per il reato di sedizione relativo al suo coinvolgimento nel referendum indipendentista catalano del 1 ottobre del 2017. L’ex presidente della Generalitat è stato portato nel carcere di Bancali, dove ha trascorso la notte. L’indomani pomeriggio il tribunale di Sassari ha confermato la validità dell’arresto, ma non ha ritenuto vi fossero le condizioni per la misura cautelare della detenzione in carcere. Così Puigdemont è stato liberato, ma il 4 ottobre, difeso dall’avvocato Agostinangelo Marras, dovrà ripresentarsi a Sassari davanti alla Corte d’appello che dovrà pronunciarsi sul merito e dunque decidere se ci sono o meno le condizioni per l’arresto. Intanto, dopo la 3 giorni sarda - domenica è stato anche a Oristano per un incontro con gli indipendentisti isolani - è tornato a Bruxelles dove ad attenderlo c’erano impegni al Parlamento europeo di cui è membro.

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