La Nuova Sardegna

Continuità, oggi le offerte ma c’è l’incognita Ita

di Alessandro Pirina
Continuità, oggi le offerte ma c’è l’incognita Ita

Metà dei vettori invitati si è fatta avanti, incertezza sulla newco: verdetto alle 13

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SASSARI. L’isola prova a uscire dall’isolamento a cui è stata condannata negli ultimi tempi. Prima la decisione della giunta Solinas di cancellare quanto fatto dalla giunta Pigliaru e ripartire daccapo con una sua idea di continuità, e con un inevitabile ritardo sulla tabella di marcia. Poi la mazzata del Covid ha messo tutto in standby, riportando la Sardegna indietro di anni. In mezzo l’uscita di scena di Air Italy, che ha isolato ulteriormente l’isola. Fino a questo momento si è andati avanti a colpi di proroghe della vecchia continuità, ma ora non si può più. L’addio di Alitalia, che oggi gestisce le rotte a tariffe agevolate su Alghero, Olbia e Cagliari, ha costretto la politica a correre ai ripari, perché la newco Ita non può subentrare tout court nella gestione del regime di continuità. E così il ministro Enrico Giovannini ha prorogato gli oneri di servizio pubblico e la Regione ha indetto un nuovo bando. La scadenza è fissata per oggi alle 13. Dai palazzi di Cagliari sono stati recapitati 11 inviti a partecipare alla gara ad altrettante compagnie aeree. La metà avrebbero già presentato l’offerta, ma comunque c’è tempo fino a questa mattina.

Incognita Ita. L’incertezza riguarda però Ita. La newco subentrerà ad Alitalia a partire dal 15 ottobre - che è anche la stessa data in cui dovrà partire la nuova continuità tra la Sardegna e la penisola - ma i sindacati premono perché il debutto slitti. Lo scontro con l’azienda e con il governo sui tagli è sempre più acceso e all’orizzonte non si vede la possibilità di alcun accordo. Dal canto suo, il governo, con in testa il ministro Giovannini, non vuole arretrare e conferma che «un eventuale slittamento non è una opzione». Una ipotesi, questa, che per certi versi creerebbe meno problemi alla Sardegna. In caso contrario, infatti, Ita non potrebbe partecipare a un bando per una continuità in partenza quando la compagnia non è ancora operativa. E allo stesso tempo Alitalia, ormai in fase di smantellamento, non potrebbe correre per una gara che riguarda un arco di tempo che va oltre la sua stessa esistenza. Insomma, un pasticcio che rischia di azzoppare la nuova continuità prima ancora che nasca.

Il bando. La Regione ha inviato 11 vettori, quelli che operano in ambito nazionale -Ita, Ryanair, EasyJet, Volotea, Blue Air, Vueling, Danish Air Transport, Blue Panorama, Neos, Air Malta e Wizz Air - , a presentare offerte per le singole tratte che collegano Alghero, Olbia e Cagliari con gli aeroporti di Roma e Milano. Oggi alle 13 scadono i termini per la presentazione delle offerte e dunque si saprà quali compagnie sono interessate a viaggiare dal 15 ottobre al 14 maggio, in attesa del nuovo bando biennale che deve essere ancora predisposto dalla Regione. La gara per i sette mesi vale 37 milioni di euro, il bando per due anni 46 milioni all'anno al lordo di base d'asta. Ma a quel punto si renderà necessaria una nuova gara d’appalto per assegnare le rotte.

Le tariffe. Con il bando in vigore dal 15 ottobre la tariffa agevolata massima (senza restrizioni anche in caso di cambio volo e senza contingentamento dei posti disponibili) da applicare ai residenti in Sardegna - escluse tasse aeroportuali, che variano da scalo a scalo - per Roma dai tre scali sardi è di 39 euro sola andata, mentre è di 47 per le tratte da e per Milano Linate. Sono equiparati ai residenti sardi i disabili, gli studenti universitari fino al compimento del 27esimo anno, i giovani dai 2 ai 21 anni, gli anziani al di sopra dei 70 anni. Le agevolazioni si applicano, ma per la sola stagione invernale (che prevede anche un taglio dei voli in continuità rispetto alla stagione estiva), anche ai lavoratori che però devono giustificare il motivo del volo presentando una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Inoltre ai residenti è assicurata la possibilità di imbarcare gratuitamente il bagaglio a mano e uno in stiva del peso non superiore ai 23 chili. Per ogni tratta delle rotte indicate dovrà essere assicurata, giornalmente, la riserva di due posti nel primo volo del mattino, in uscita dalla Sardegna, e nell'ultimo volo della sera, di ritorno nell'isola, da utilizzare per problematiche urgenti di carattere medico-sanitario. Previste anche penali, a favore della Regione, in caso di voli cancellati e di mancato rispetto di altri termini del bando.

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