Covid, terza dose di vaccino: in tutta l'isola avviata la somministrazione ai fragili

Da Sassari a Cagliari continua la campagna vaccinale

SASSARI. La chiamano "booster", per noi è la terza dose del vaccino, ma il termine inglese rubato al terminologia missilistica (è il razzo che fornisce la spinta necessaria a staccare il veicolo spaziale dalla rampa di lancio) rende bene l'idea di ciò a cui serve, far decollare definitivamente la campagna anti Covid. La terza dose per i fragili è ormai partita in tutta l'isola: dopo il via dato dall'Aou di Sassari otto giorni fa, lunedì anche Olbia e La Maddalena hanno cominciato, così come il Brotzu a Cagliari e l'hub di San Gavino Monreale con i pazienti nefropatici dell'Assl di Sanluri, e ancora Oristano e Nuoro. Quindi si passerà alle altre due categorie, ultraottantenni e personale sanitario over 60.

La terza dose, dice il ministero della Salute, «va somministrata dopo almeno 6 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario» e sarà solo con vaccino a mRna (quindi Pfizer o Moderna). «È ragionevole pensare che con il passare tempo si passi alla terza dose per tutti, ma occorre sempre stabilire le priorità» ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, «ci affidiamo all'Aifa e al comitato tecnico scientifico cui rinnoviamo la nostra fiducia».

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