La Nuova Sardegna

M5s denuncia: «I diabetici sono lasciati soli»

CAGLIARI. L’affondo è del Movimento 5 stelle: «Siamo a metà legislatura e finora la Regione ha fatto poco o nulla per i diabetici». Nonostante la Sardegna continui a essere al secondo posto, dopo la...

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. L’affondo è del Movimento 5 stelle: «Siamo a metà legislatura e finora la Regione ha fatto poco o nulla per i diabetici». Nonostante la Sardegna continui a essere al secondo posto, dopo la Finlandia, nella classifica europea sull’incidenza del diabete: 120 mila casi. Secondo il capogruppo di M5s, Michele Ciusa, «sono ancora troppo evidenti le carenze e limiti nell’assistenza sanitaria e nella prevenzione». Sono gli stessi diabetologi, sottolinea il capogruppo, a confermare l’allarme: «È grave la mancanza di dispositivi medici e strumenti, come i sensori, destinati ad anticipare l’insorgenza di complicazioni e ricoveri». Ricoveri che al sistema sanitario costano 700 euro al giorno, mentre potrebbero essere investiti per migliorare la qualità delle cure. Nell’ultima interrogazione, rivolta all’assessore Mario Nieddu, il Movimento ribadisce che «le giuste richieste dei diabetici sardi devono trovare una risposta immediata da parte della Regione». Con anche più di una proposta per chiudere questa vertenza sanitaria: «È indispensabile avviare – scrive l’M5s – la cartella diabetologica informatizzata. Strumento utile per medici e pazienti, ma anche necessario visto che consentirebbe una migliore distribuzione del personale sanitario sul territorio e una più equa distribuzione dei dispositivi». Per Michele Ciusa : «I finanziamenti non mancano, a mancare finora è stata la volontà politica di risolvere problemi e inefficienze del sistema».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative