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Todde, faccia a faccia con Grimaldi

Todde, faccia a faccia con Grimaldi

L’assessore: al vostro fianco per assicurare un nuovo corso alla mobilità dei sardi

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SASSARI. Faccia a faccia a Napoli tra l’assessore Giorgio Todde e Guido Grimaldi, presidente della Grimaldi Sardegna. Nel corso dell’incontro si è parlato di strategia e sviluppo del sistema dei collegamenti marittimi da e per la Sardegna, con particolare riferimento alle tratte già assicurate dalla compagnia, come la Cagliari-Palermo, la Cagliari-Napoli e la Civitavecchia-Arbatax-Cagliari, in convenzione con il ministero dei Trasporti, ma anche la Olbia-Livorno e la Olbia-Civitavecchia, effettuate in regime di libero mercato. In tutti i collegamenti – ha affermato la Grimaldi nel corso dell’incontro – la compagnia provvederà all’inserimento di navi nuovissime e ultima generazione. La Regione – ha assicurato Giorgio Todde – «sarà accanto alla compagnia in questa sfida con la priorità di assicurare un nuovo corso alla mobilità dei sardi e garantire uno strategico strumento di collegamento per merci in entrate e in uscita dalla nostra isola».

Prima della tappa napoletana l’assessore a Roma aveva avuto un colloquio insieme al titolare dei Lavori pubblici, Aldo Salaris, con il ministro Enrico Giovannini. Al centro del confronto anche la continuità marittima, visto che è di esclusiva competenza dello Stato. L’assessore Todde ha ribadito la necessità che siano garantite con regolarità e continuità le corse da Cagliari e Arbatax verso Civitavecchia, oggi ripristinate solo in via provvisoria. «Occorre – questa la posizione ribadita dalla delegazione sarda – un bando che assicuri continuità per i prossimi 5 anni, ed è necessario avviare un percorso che porti le competenze in capo alla Regione. Posizione condivisa anche dal ministro».

Sul tavolo, poi, il tema dei trasporti aerei con il riavvio in procedura di emergenza, per 7 mesi, del sistema di continuità per i tre aeroporti sardi. La Regione ha fatto presente che sta lavorando alla predisposizione del bando che dovrà disciplinare il sistema a partire da metà maggio. Il ministro Giovannini ha assicurato, da parte del suo dicastero e del governo, il pieno sostegno alle ragioni e alle richieste della Sardegna a Bruxelles.

Si è poi parlato anche di ammodernamento della rete stradale, ferroviaria, piano di infrastrutture. Argomenti che saranno approfonditi con un nuovo incontro che il Giovannini ha intenzione di programmare con la Regione il prima possibile.

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