United Airlines licenzia 600 no vax
WASHINGTON. La United Airlines licenzia 593 dipendenti che si sono rifiutati di immunizzarsi. Lo ha annunciato la società, la prima importante compagnia aerea americana e tra le più grandi aziende...
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WASHINGTON. La United Airlines licenzia 593 dipendenti che si sono rifiutati di immunizzarsi. Lo ha annunciato la società, la prima importante compagnia aerea americana e tra le più grandi aziende statunitensi ad imporre l'obbligo vaccinale contro il Covid-19. Accade proprio mentre Youtube mette al bando i no vax. La scadenza, annunciata in agosto, era fissata per il 27 settembre ma chi cambia idea ha ancora qualche giorno per immunizzarsi, prima della comunicazione ufficiale del licenziamento. Altri 2000 dei 67 mila dipendenti hanno chiesto invece una esenzione per motivi medici o religiosi e United ha offerto loro un congedo non pagato dal 2 ottobre in attesa di una sentenza sul caso. Alcuni lavoratori infatti hanno fatto causa in Texas sostenendo che si tratta di una discriminazione.
La stragrande maggioranza dei dipendenti comunque ha scelto di vaccinarsi. «La nostra decisione è incredibilmente difficile, ma tenere al sicuro il nostro team e i passeggeri è sempre la nostra priorità», hanno dichiarato in un memo i vertici del vettore. Le compagnie aeree americane hanno avuto approcci differenti. Da novembre, ad esempio, Delta Air Lines chiederà ai dipendenti non vaccinati di pagare un extra di 200 dollari al mese per la loro assicurazione sanitaria: una linea che ha consentito di incrementare gli immunizzati. Altri vettori, come Southwest Airlines e American Airlines, hanno invece tentato di incoraggiare i lavoratori a vaccinarsi volontariamente, senza obblighi o penalizzazioni.
La stragrande maggioranza dei dipendenti comunque ha scelto di vaccinarsi. «La nostra decisione è incredibilmente difficile, ma tenere al sicuro il nostro team e i passeggeri è sempre la nostra priorità», hanno dichiarato in un memo i vertici del vettore. Le compagnie aeree americane hanno avuto approcci differenti. Da novembre, ad esempio, Delta Air Lines chiederà ai dipendenti non vaccinati di pagare un extra di 200 dollari al mese per la loro assicurazione sanitaria: una linea che ha consentito di incrementare gli immunizzati. Altri vettori, come Southwest Airlines e American Airlines, hanno invece tentato di incoraggiare i lavoratori a vaccinarsi volontariamente, senza obblighi o penalizzazioni.
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