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Primo via libera ai 300milioni Incognita sulla spesa

Primo via libera ai 300milioni Incognita sulla spesa

In commissione il sì del centrodestra, no dalle opposizioni Dal 12 ottobre la legge sarà discussa dal Consiglio regionale

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CAGLIARI. La commissione bilancio ha detto sì alla Manovra, con tutto quello che c’è dentro nei 34 articoli, compresi investimenti, indennizzi e contributi. In tutto, 300 milioni. A votare a favore è stata solo la maggioranza di centrodestra, contro le opposizioni.

Cosa accadrà. Subito dopo le elezioni amministrative, il 12 ottobre, la proposta di legge entrerà in aula e intorno al 20 ottobre dovrebbe essere licenziata. «Faremo di tutto per spendere gran parte dei soldi prima di dicembre. Ci riusciremo. Sono tutti finanziamenti attesi e sempre più necessari per Comuni, imprese, lavoratori e famiglie», ha detto l’assessore al bilancio Giuseppe Fasolino. «Non sarà così. Ci vorranno mesi e mesi fra delibere, bandi e burocrazia varia. Altro che finanziaria politica, è la prova del fallimento di questa maggioranza, incapace di programmare», ha replicato Cesare Moriconi del Pd. Nell’attesa di capire come andrà a finire, lo scontro fra i poli è tutt’altro che chiuso. Alessandro Solinas, M5s, sarà lui il relatore di minoranza, ha annunciato: «In commissione tutti i nostri emendamenti sono stati bocciati. In aula riproveremo a correggere un testo pasticciato e zeppo di zone grigie». Per Dario Giagoni, capogruppo della Lega, partito di maggioranza, invece, «l’importante è che la legge sia approvata ed entri a regime il più in fretta possibile dopo mesi e mesi, sono stati anche troppi, di discussione».

Gli articoli. La Manovra è una legge omnibus, com’è stata ribattezzata. Gli interventi, più o meno straordinari, vanno dagli investimenti, saranno intorno ai 60 milioni, possibili grazie all’accordo di due anni fa col Governo sulle entrate, ai 20 milioni di indennizzi per gli incendi sul Montiferru, nell’Oristanese. Dai contributi anti-covid, 36 milioni, per le Partite Iva, il mondo dello spettacolo e dello sport fino ai 15 milioni destinati alle società di gestione degli aeroporti. Ancora: saranno stanziati una ventina di milioni fra Fondo lavoro e bando Resisto, per evitare i licenziamenti e la chiusura delle piccole imprese. Poi c’è il pacchetto sanità, 36 milioni, e quello per l’agricoltura, altri 15. Infine, quattro milioni dovrebbero essere girati ai Comuni per gli interventi post pandemia.

La corsa. «Sono fiducioso - dice ancora Fasolino -. Riusciremo ad approvare la Manovra nei tempi previsti. Come maggioranza, però, dobbiamo trovare un accordo con le opposizioni, per evitare che il dibattito, stavolta in aula, non duri troppo a lungo». Secca la replica del Partito democratico, sempre con Cesare Moriconi: «La Manovra approvata dalla commissione tratta materie così complesse che, per il tempo ancora a disposizione, sarà matematicamente impossibile spendere le risorse entro l’anno. Gran parte di quei 300 milioni finiranno congelate e dovranno essere riprogrammati». Per poi aggiungere: «A luglio – sostiene Moriconi – il centrodestra ha cominciato a parlare di Finanziaria politica, siamo a ottobre. È evidente, a questo punto, il fallimento di chi è al governo della Regione».(ua)

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