Boom di vaccini nell’isola e l’Rt è il più basso d’Italia
L’indice di contagio crolla allo 0,57 mentre aumenta il numero delle inoculazioni Segnalati 77 nuovi casi ma nessun decesso. Calo dei ricoveri in ospedale
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SASSARI. La situazione epidemiologica è in costante miglioramento e la campagna vaccinale procede spedita, con l’isola che ha superato la media nazionale: il 72,2% dei sardi ha ricevuto la doppia dose di vaccino mentre l’Italia è ferma al 71,3%. A dare un’ulteriore spallata allo scetticismo no vax potrebbero pensarci i due open day vaccinali programmati dall’Ats, quello di Quartu che si è concluso ieri notte alle 23, e quello di Sassari, in programma l’8 ottobre in piazza d’Italia. C’è poi l’indice Rt più basso d’Italia, che dimostra come la Sardegna viaggi a vele spiegate verso una situazione molto meno complicata di quella che poteva apparire appena qualche settimana fa.
Crolla l’Rt. Secondo i dati di Agenas, la Sardegna è la regione italiana con l’indice Rt più basso, 0,57, contro una media nazionale che si attesta allo 0,83. C’è poi il calo della pressione sugli ospedali dove scende al 5% l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, mentre resta stabile all'8% in area medica.
Il bollettino. L’ultima comunicazione dell’Unità di crisi della Regione ha confermato 77 nuove positività. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7764 test. Il rapporto con i nuovi contagi fissa allo 0,99%, il tasso di positività dell’isola, in calo rispetto a quello segnalato giovedì. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11, uno in più rispetto all’ultima comunicazione. Calano invece i pazienti ricoverati in area medica, che sono 121 e quindi 6 in meno rispetto a ieri. I casi di isolamento domiciliare sono 1944, 72 in meno rispetto, e non sono stati segnalati decessi. Nella diffusione territoriale del contagio, i numeri peggiori arrivano da Nuoro, 27 casi, seguita dal Sud Sardegna (19), Cagliati (18), Sassari (8) e Oristano (5). (c.z.)
Crolla l’Rt. Secondo i dati di Agenas, la Sardegna è la regione italiana con l’indice Rt più basso, 0,57, contro una media nazionale che si attesta allo 0,83. C’è poi il calo della pressione sugli ospedali dove scende al 5% l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, mentre resta stabile all'8% in area medica.
Il bollettino. L’ultima comunicazione dell’Unità di crisi della Regione ha confermato 77 nuove positività. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 7764 test. Il rapporto con i nuovi contagi fissa allo 0,99%, il tasso di positività dell’isola, in calo rispetto a quello segnalato giovedì. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11, uno in più rispetto all’ultima comunicazione. Calano invece i pazienti ricoverati in area medica, che sono 121 e quindi 6 in meno rispetto a ieri. I casi di isolamento domiciliare sono 1944, 72 in meno rispetto, e non sono stati segnalati decessi. Nella diffusione territoriale del contagio, i numeri peggiori arrivano da Nuoro, 27 casi, seguita dal Sud Sardegna (19), Cagliati (18), Sassari (8) e Oristano (5). (c.z.)
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