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Aerei, ancora tutto fermo dopo 6 giorni di incertezza

Aerei, ancora tutto fermo dopo 6 giorni di incertezza

L’assegnazione a Ita non è arrivata. Volotea chiede l’accesso agli atti

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CAGLIARI. L’incertezza incombe sempre più sulla continuità territoriale aerea. Quando mancano appena nove giorni al primo decollo della nuova gestione, perché dal 14 ottobre l’addio di Alitalia sarà improrogabile, non si sa ancora chi dovrà garantire le rotte da e per Roma-Fiumicino e Milano-Linate dalla mattina dopo e fino al 14 maggio del 2022.

L’attesa infinita. La commissione di gara dell’assessorato ai trasporti doveva proclamare il vincitore, ma non l’ha fatto. Nonostante le buste, con le relative offerte, siano state aperte mercoledì 29 settembre. Atteso da tutti, l’annuncio è rinviato da un’ora all’altra senza però che accada nulla. In gara è rimasta solo a nuova compagnia nazionale Ita, dopo l’esclusione della spagnola Volotea – le concorrenti erano solo queste due – per alcuni documenti non presentati. L’assegnazione delle rotte a Ita è data per scontata da più fonti e gli ultimi rinvii – almeno stando alle poche indiscrezioni trapelate dalla Regione – sarebbero dovuti soltanto alla «lentezza da parte della stessa Ita, che in queste ore è impegnata anche sul fronte complicato delle trattative sindacali, nell’invio del piano industriale sollecitato dalla Regione prima dell’assegnazione definitiva». Sta di fatto che l’aggiudicazione sarebbe dovuta avvenire 24-48 ore dopo l’apertura delle buste, ma non è stato così, o al più tardi subito dopo l’esclusione della low cost iberica. Invece, non si sa ancora quando la procedura sarà conclusa. Con il risultato che, almeno per tutta questa settimana, nessun sardo (e neanche i non residenti) potrà prenotare o acquistare i biglietti per i voli in partenza e in arrivo dagli aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia verso o da Roma e Milano.

Scenario imbarazzante. Alitalia ha bloccato il sistema di prenotazioni e non poteva fare altrimenti: dalla mezzanotte del 14 ottobre non sarà mai più operativa. Ita, dal canto suo, ha fatto sapere che – in caso di vittoria della gara regionale – la sua piattaforma «sarà online a partire da sabato, o al più tardi nelle prime ore di domenica». E Volotea? Di sicuro non ha mollato la presa e non si sente certo sconfitta a tavolino. Tutt’altro: ha confermato il ricorso al Tar, doveva presentarlo ieri ma non l’ha fatto. Ma nel frattempo ha chiesto alla Regione copia autentica del verbale con cui la commissione l’ha messa alla porta ormai diversi giorni fa. Fra le tante indiscrezioni c’è anche questa, non confermata però dalla stessa Volotea: sarebbe intenzionata a pretendere la sospensione immediata della gara fino a quando i giudici amministrativi non entreranno nel merito del ricorso. Vorrebbe dire che i tempi si allungherebbero fino a chissà quando, con la possibilità (da scongiurare) che l’assegnazione delle rotte arriverebbe proprio a ridosso del 15 ottobre. Se così fosse, la continuità territoriale rischierebbe essere in bilico fino all’ultimo e allora sì che il caos sarebbe totale.

Silenzio assordante. Nonostante le ormai quotidiane richieste, anche via e-mail e whats app, inviate da più parti all’assessorato ai trasporti su a che punto fosse la gara, nessuno ha risposto. Perché? È un mistero. (ua)

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