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Il “no comment” di Ryanair alimenta le indiscrezioni sulla base

Il “no comment” di Ryanair alimenta le indiscrezioni sulla base

ALGHERO. La posizione ufficiale di Ryanair di fronte alle indiscrezioni che danno per imminente un accordo per il ritorno ad Alghero della compagnia irlandese con una propria base, è laconico: «Non...

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ALGHERO. La posizione ufficiale di Ryanair di fronte alle indiscrezioni che danno per imminente un accordo per il ritorno ad Alghero della compagnia irlandese con una propria base, è laconico: «Non commentiamo rumor o speculazioni». Che non ha certo il peso di una smentita, ma il sapore di una comprensibile prudenza in una fase delicata.

È lo stesso riserbo della politica sarda che, al di là delle entusiastiche prese di posizione di amministratori algheresi, per il resto decide di stare alla finestra. Anche perché la Regione, in questo momento, ha ben altro a cui pensare, con l’arruffato gomitolo della continuità territoriale che ancora ieri non si era dipanato.

Eppure la presenza della compagnia low cost nella riviera del corallo, dopo anni di disimpegno seguiti a altri anni di grande sviluppo che portò benefiche ricadute sul territorio, è argomento al quale dedicare grande attenzione. Arriveranno anche risorse pubbliche per favorirlo?

Tutto è, al momento, celato dietro la cortina di prudenza che sta accompagnando questa fase di una trattativa che fonti qualificate, ma riservate, continuano a dare come prossime aslla conclusione.

La presenza di Ryanair nella stagione estiva appena conclusa è stata significativa: 60 frequenze settimanali che hanno collegato Alghero con 8 mercati europei attraverso 20 diverse destinazioni nazionali e internazionali. Per questo inverno Ryanair continuerà ad operare su Alghero garantendo i collegamenti interni con Bologna, Bergamo, Milano Malpensa, Pisa, Bari, Napoli e Venezia (Treviso), oltre a quelli internazionali con Madrid, Bruxelles, Lisbona e Katowice.

A giungo di quest’anno Ryanair ha annunciato l’apertura di una nuova base in Italia, nell’aeroporto di Torino. È la 16esima base aperta dalla compagnia irlandese in Italia. l’apertura è prevista per il primo novembre. Cosa porterà l’apertura della base nel capoluogo piemontese? 60 posti di lavoro diretti e prevede 18 nuove rotte, di cui 16 internazionali e 2 nazionali, nella stagione invernale, per un totale di 32, di cui 23 internazionali e 9 nazionali.

La trattativa su Torino è stata lunga e complessa e quindi potrebber non essere imminente l’ufficialità su Alghero. «Siamo ottimisti, l’Italia ha riaperto al turismo e vediamo il traffico in ripresa - aveva detto l’amministratore delegato di Ryanair, Eddie Wilson, annunciando il sì alla base di Torino -. Il percorso che oggi porta all’apertura della base dal prossimo novembre ha richiesto parecchi anni se pensiamo che la nostra prima rotta a Torino è stata aperta nel 1999. Questo territorio ha grandissime potenzialità turistiche grazie a prodotti ed esperienze che devono ancora essere scoperti e promossi. È un’opportunità unica per il territorio, per questo invitiamo la Regione e le istituzioni a lavorare con noi per rendere questa possibilità un successo». Opportunità che anche Alghero punta a non lasciarsi sfuggire.

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