La Nuova Sardegna

università di cagliari 

Alla fiera Maker Faire 4 progetti sardi

Riguardano vigneti sostenibili, 5G, riabilitazione e realtà virtuale

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Sono quattro i progetti che l’università di Cagliari presenta alla alla Maker Faire 2021, la fiera di innovazione e creatività in Europa in programma a Roma da domani al 10 ottobre. Sarà la dottoranda Vittoria Frau, del dipartimento di matematica e informatica, componente del laboratorio Cg3hci, a presentare il prototipo ECARules4All. Il progetto, nato all'interno del gruppo di lavoro coordinato da Lucio Davide Spano, ha sviluppato un'applicazione che consentirà a utenti non programmatori di creare in autonomia degli spazi di realtà virtuale. C'è poi Acuadori, finanziato dalla Regione e coordinato da Massimo Barbaro, che mette insieme i due atenei dell’isola e tre aziende (Abika, Cantine Su Entu, Cooperativa della Romangia) per sviluppare una nuova piattaforma tecnologica che migliori la gestione delle risorse idriche nella produzione vitivinicola: la pianta stessa diventa un biosensore. Il sistema Pma (People mobility analytics) è invece sviluppato nell'ambito del progetto Monifive, coordinato dal docente Luigi Atzori: ha per oggetto la sperimentazione delle tecnologie del 5G sullo spostamento delle persone e dei veicoli, sull'affollamento delle persone durante eventi e manifestazioni in spazi pubblici, sulla distribuzione delle persone con l'indicazione del tempo di permanenza; sperimentazioni sono in corso a Cagliari e Guspini. Infine DoMoMEA, progetto coordinato da Danilo Pani, che partecipa al contest MAKEtoCARE: un sistema di telemedicina per la riabilitazione neuromotoria domiciliare dei pazienti colpiti da ictus e dimessi, che può essere usato sulla Tv di casa o su un tablet, anche all'aperto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative