Un anno fa le dimissioni choc nelle mani del Papa
Era il 24 settembre del 2020 quando arrivò in serata un comunicato in cui il Vaticano rendeva noto che il Papa aveva accettato le dimissioni di Angelo Becciu da Prefetto della Congregazione per le...
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Era il 24 settembre del 2020 quando arrivò in serata un comunicato in cui il Vaticano rendeva noto che il
Papa aveva accettato le
dimissioni di Angelo
Becciu da Prefetto della Congregazione per le cause dei santi. Ma perdeva anche le prerogative del cardinalato. In pratica a Becciu restava la porpora ma senza alcun diritto e dovere connesso. Scandali finanziari alla base di questa scelta ma a comunicare è stato sempre solo Becciu perché il Vaticano ha chiuso il capitolo con le poche scarne righe di quella sera di sei mesi fa. Fu
Becciu a dire che il Papa gli aveva detto di avere perso la fiducia in lui. Ma il cardinale si è sempre proclamato estraneo ai fatti che gli venivano attribuiti. E fin dal primo momento ha auspicato che potesse avere giustizia, davanti al tribunale vaticano se fosse necessario. A luglio il rinvio a giudizio, ieri la clamorosa ordinanza che ha di fatto azzerato il processo.
Papa aveva accettato le
dimissioni di Angelo
Becciu da Prefetto della Congregazione per le cause dei santi. Ma perdeva anche le prerogative del cardinalato. In pratica a Becciu restava la porpora ma senza alcun diritto e dovere connesso. Scandali finanziari alla base di questa scelta ma a comunicare è stato sempre solo Becciu perché il Vaticano ha chiuso il capitolo con le poche scarne righe di quella sera di sei mesi fa. Fu
Becciu a dire che il Papa gli aveva detto di avere perso la fiducia in lui. Ma il cardinale si è sempre proclamato estraneo ai fatti che gli venivano attribuiti. E fin dal primo momento ha auspicato che potesse avere giustizia, davanti al tribunale vaticano se fosse necessario. A luglio il rinvio a giudizio, ieri la clamorosa ordinanza che ha di fatto azzerato il processo.
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