Venerdì il primo volo del nuovo vettore
Ita in cerca di alleanze internazionali
Lazzerini: «Per crescere è indispensabile trovare un partner forte»
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MILANO. Conto alla rovescia per il debutto di Ita, che il prossimo 15 ottobre inizierà a far volare i suoi aerei raccogliendo il testimone dalle ceneri della vecchia Alitalia. «Siamo pronti a partire», ha detto ieri l'amministratore delegato, Fabio Lazzerini, non nascondendosi le difficoltà di accendere i motori «dopo sei mesi complicati» e con «davanti la stagione invernale», non certo la più entusiasmante e per di più ancora frenata dalla pandemia. Venerdì si alzerà il velo su strategie e progetti del nuovo vettore, che tra i suoi obiettivi ha quello di individuare un partner forte con cui allearsi, in modo da permettere alla compagnia, che nasce con una flotta di soli 52 aerei, dimezzata rispetto a quella di Alitalia, di sopravvivere in un'industria stremata e molto competitiva. «Iniziamo il processo con un advisor esterno a partire dal 16 ottobre», ha detto Lazzerini spiegando che i consulenti sono già individuati. Obiettivo è definire l'intesa entro giugno 2022 così da «essere pronti con un'alleanza stabile».
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