congresso a Villasimius
L’allarme dei medici di famiglia: mancano i vaccini antinfluenzali
SASSARI. «Rivedere i modelli organizzativi per le vaccinazioni, anche per quella antinfluenzale per la quale sono ancora poche le regioni partite con la campagna». A sottolinearlo sono i medici di...
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SASSARI. «Rivedere i modelli organizzativi per le vaccinazioni, anche per quella antinfluenzale per la quale sono ancora poche le regioni partite con la campagna». A sottolinearlo sono i medici di famiglia riuniti nel congresso nazionale a Villasimius. I medici hanno portato al centro del dibattito il tema dell'equità, appropriatezza e sostenibilità nelle campagne vaccinali descrivendo un «panorama estremamente eterogeneo, nel quale un anno e mezzo di pandemia ha creato forti stress».
«Serve un'analisi dei modelli organizzativi messi in campo nelle diverse Regioni – ha detto la responsabile Area Vaccini Fimmg, Tommasa Maio – per individuare gli elementi che rendono il sistema inefficiente e impediscono il raggiungimento degli obiettivi richiesti dal Pnpv. Resta ad esempio ancora problematica la possibilità di approvvigionarsi di un quantitativo sufficiente di dosi antinfluenzali e in modo tempestivo. Da una prima ricognizione che Fimmg ha condotto in tutte le regioni sono ancora poche le realtà in cui è partita la campagna».
Da parte sua, Giovanni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, ha valutato positivo l'esito della scorsa campagna antinfluenzale.
«Serve un'analisi dei modelli organizzativi messi in campo nelle diverse Regioni – ha detto la responsabile Area Vaccini Fimmg, Tommasa Maio – per individuare gli elementi che rendono il sistema inefficiente e impediscono il raggiungimento degli obiettivi richiesti dal Pnpv. Resta ad esempio ancora problematica la possibilità di approvvigionarsi di un quantitativo sufficiente di dosi antinfluenzali e in modo tempestivo. Da una prima ricognizione che Fimmg ha condotto in tutte le regioni sono ancora poche le realtà in cui è partita la campagna».
Da parte sua, Giovanni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della Salute, ha valutato positivo l'esito della scorsa campagna antinfluenzale.
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