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Bilancio, oggi il dibattito in aula sui 300 milioni

Bilancio, oggi il dibattito in aula sui 300 milioni

CAGLIARI. La lunga gestazione della Manovra di bilancio è finita. Oggi, in Consiglio regionale, comincerà il confronto a viso aperto sugli indennizzi per gli incendi del Montiferru, 20 milioni, sui...

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CAGLIARI. La lunga gestazione della Manovra di bilancio è finita. Oggi, in Consiglio regionale, comincerà il confronto a viso aperto sugli indennizzi per gli incendi del Montiferru, 20 milioni, sui contributi a favore delle imprese colpite dalla pandemia, un’altra settantina di milioni, e anche sui finanziamenti straordinari destinati a sanità, trasporti, agricoltura, sport e cultura. In tutto dovranno essere incasellati circa 300 milioni, ma che dovranno essere spesi entro l’anno, o altrimenti potrebbero finire in una sorta di limbo contabile.

Pronti via. Annunciata prima dell’estate, la Manovra è passata per un’infinità di correzioni volanti. Fino a quando non è stata firmata da tutti i capigruppo della maggioranza di centrodestra, mentre la prima bozza era un disegno di legge della giunta Solinas. Fra gli oltre 30 articoli c’è un po’ di tutto, comprese diverse stabilizzazioni nelle agenzie regionali, e non su tutto il centrodestra avrebbe trovato l’accordo definitivo, anche se ha votato compatto la legge in commissione bilancio.

Scontro o confronto. Sin dall’inizio del dibattito – i relatori saranno Valerio De Giorgi (maggioranza) e Alessandro Solinas (minoranza) – si capiranno meglio le posizioni degli schieramenti in campo. Da sempre il centrodestra ha dichiarato, anche se più che altro in pubblico, di avere un solo obiettivo: approvare la legge senza stralciare questo o quell’articolo. Però qualcosa di diverso potrebbe accadere in aula, semmai con qualche voto segreto sul qualcuno dei 350 emendamenti presentati dalle opposizioni. Opposizioni – dal centrosinistra ai Cinque stelle – che dal canto loro proveranno ad alleggerire la legge da tutto quanto non ritengono urgente, ma inserito solo per opportunismo politico.

I tempi. Stando alla tabella preparata dagli uffici regionali, la Manovra dovrà essere approvata entro il 20 ottobre. Superata quella scadenza, invece, sarebbe alto il rischio che gran parte di quei 300 milioni – soprattutto per quanto riguarda i contributi anti Convid - non potrebbe essere spesa entro la fine dell’anno. A questo punto è proprio sui tempi del voto che maggioranza e opposizione dovranno decidere se confrontarsi o scontrarsi.

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