Contro il governo 200 in piazza Alitalia, cancellati 127 voli in 24 ore

CAGLIARI. «No fascismo, no Green pass». È uno degli striscioni portati in giro nelle strade di Cagliari dai circa 200 partecipanti al corteo organizzato in concomitanza con lo sciopero generale...

CAGLIARI. «No fascismo, no Green pass». È uno degli striscioni portati in giro nelle strade di Cagliari dai circa 200 partecipanti al corteo organizzato in concomitanza con lo sciopero generale indetto tra gli altri da Cobas e Usb. Appuntamento in piazza Garibaldi alle 9.30, poi la marcia verso piazza del Carmine per gli interventi conclusivi. Hanno aderito alla manifestazione laboratori e studenti. E in molte classi gli alunni hanno disertato le lezioni per appoggiare la protesta. Scuola, trasporti e continuità territoriale sono i temi chiave della mobilitazione. «Uno sciopero molto importante – ha sottolineato Enrico Rubiu, Usb – contro l'operato di questo governo sia per quanto riguarda i lavoratori pubblici sia per quelli del settore privato. Ci dicono che ci riempiranno di soldi, ma finora abbiamo visto molte condizioni e pochi euro. La riforma fiscale ad esempio andrà a peggiorare la situazione per chi percepisce stipendi medio bassi. E non mi sembra che la crisi sia superata: basta guardare la situazione del Porto canale di Cagliari, di Eurallumina, di Sider Alloys. Tutte vertenze ancora da risolvere». All'attacco anche Andrea De Giorgi, Confederazione Cobas e docente di Filosofia: «Per la scuola – ha spiegato – chiediamo di aumentare gli organici e di diminuire il numero degli alunni per classe. E ci battiamo per il ruolo unico anche per superare le differenze tra insegnanti». Toccato anche il tema Green pass: «Chi non è d'accordo non può sostenere le spese per i tamponi – ha chiarito De Giorgi – bisogna investire nella sanità e negli screening». Accuse al governo Draghi da Cobas scuola Sardegna. «Non sta affrontando nel modo giusto una situazione sociale molto grave – ha denunciato Nicola Giua –. I fondi che arriveranno non ci sembrano destinati a risolvere questi problemi. Tutto ciò che viene speso per gli armamenti, anche in Sardegna, potrebbe essere investito nel sociale. La situazione della scuola è emblematica: si deve fare molto di più. Anzi rispetto all'anno scorso la situazione è addirittura peggiorata».

Capitolo Alitalia, sono 127 sull'intera rete i voli, tra nazionali e internazionali, che la compagnia si è vista costretta a cancellare a causa dello sciopero di 24 ore del trasporto aereo organizzato da alcune sigle sindacali. Come conseguenza delle soppressioni dei voli, la compagnia, in un comunicato, informa ha annullato anche 10 collegamenti già nella giornata di domenica e altri 11 in quella di oggi. Alitalia ha attivato un piano straordinario che prevede l'impiego di aerei più capienti per riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata. Alitalia informa quindi che «i passeggeri coinvolti nelle cancellazioni possono controllare su quale volo sono stati riprenotati collegandosi al sito www.alitalia.com. Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per volare anche nella prima mattina di oggi a verificare lo stato del proprio volo sul sito o chiamando il numero verde 800.65.00.55. I passeggeri che hanno acquistato un biglietto, in caso di cancellazione, potranno cambiare la prenotazione o chiedere il rimborso senza penale fino al 14 ottobre. Il viaggio dovrà essere completato entro giovedì.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes