Nuoro
Voli cancellati, a terra il gruppo folk
Il caos nei cieli ha impedito la partecipazione alla marcia per la pace
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NUORO. La mancanza di voli contribuisce a rendere Nuoro ancora più un'isola nell'isola. Lo dimostra quanto accaduto nei giorni scorsi, quando il Comune di Nuoro ha partecipato alla marcia per la pace Perugia-Assisi, organizzata dal coordinamento degli enti locali per la pace e i diritti umani, con una delegazione a metà. Infatti, mentre l'amministrazione era rappresentata dalle assessore Eleonora Angheleddu, Fausta Moroni, Rachele Piras e Valeria Romagna, le ragazze del gruppo folk "Nugoresas" si son ritrovate con un volo cancellato a poche ore dalla partenza. «Abbiamo convenuto – hanno detto le assessore – che occorre una battaglia comune sul tema trasporti, sia interni sia esterni. Abbiamo invitato a Nuoro la Fasi e tutti i circoli dei sardi, che hanno condotto da sempre battaglie epiche sui trasporti per parlare del diritto alla mobilità. È una vergogna essere ancora ostaggi». Di “situazione insostenibile” e di una “continuità territoriale spezzata” parla la presidente della Fasi, Serafina Mascia: «Tra voli cancellati e bloccati – afferma – andare e tornare dall’isola agli aeroporti di Roma e Milano non è garantito. La continuità marittima è ferma, bandi di gara deserti o annullati, linee sospese. Tutti i sardi residenti e quelli fuori dall’isola, le associazioni e le istituzioni, devono reagire partendo dalla battaglia per l’inserimento del principio di insularità in Costituzione». Un diritto violato, quello della mobilità, che non ha lasciato indifferenti le Nugoresas: «Una situazione assurda - dicono le ragazze del gruppo folk - Che danneggia migliaia di cittadini creando gravi danni soprattutto a chi è in difficoltà, come malati e disabili».
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