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Fondi, 3 anni e mezzo all’ex An Matteo Sanna

Fondi, 3 anni e mezzo all’ex An Matteo Sanna

Colpevole di peculato continuato. Ora scatterà la sospensione dalla carica di assessore a Telti

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CAGLIARI. Si è concluso con la condanna il processo all'ex consigliere regionale Matteo Sanna (An), riconosciuto colpevole dai giudici della seconda sezione del Tribunale di peculato continuato. Il collegio presieduto da Giovanni Massidda gli ha inflitto tre anni e mezzo di reclusione, in linea con le richieste del pubblico ministero Marco Cocco, più l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena. La contestazione originaria era di aver speso impropriamente o comunque non rendicontato secondo la legge 120 mila euro destinati alle attività istituzionali del gruppo politico di Alleanza nazionale nel corso della tredicesima legislatura regionale, tra luglio 2004 e marzo 2009. Nel corso del procedimento la cifra di cui Sanna è stato chiamato a rendere conto è calata per effetto delle prescrizioni a 70 mila euro, ma questo non è bastato a salvare l’ex onorevole regionale da una sentenza di condanna, come hanno sollecitato nelle loro arringhe i difensori Ivano Iai e Roberta Campesi. Non è bastata neppure la testimonianza dell’attuale assessore regionale Quirico Sanna, che all’epoca dei fatti collaborava con Matteo Sanna nelle attività politiche. I difensori hanno cercato di dimostrare che circa 90 mila euro, la gran parte della cifra contestata in origine, sono finiti nelle sue tasche come compensi per il lavoro svolto in favore del gruppo. Ma al di là della giustificazione delle spese, l’avvocato Iai ha sostenuto con forza che non c’era alcun dolo nelle condotte dell’ex consigliere di An: «Le spese – ha detto il legale – avvenivano tutte con l’autorizzazione del gruppo e secondo i criteri stabiliti in quegli anni, Sanna spendeva sempre in funzione dell’attività istituzionale in perfetta buona fede». Sanna era l’ultimo esponente del gruppo di centrodestra in consiglio regionale della 13esima legislatura ancora sotto giudizio penale a conclusione dell’inchiesta che ha finora coinvolto oltre cento onorevoli ed ex onorevoli, alcuni su più legislature, tutti accusati di peculato per l’uso illegale dei fondi pubblici. Gli altri consiglieri di An hanno definito le loro posizioni nel corso degli anni. Date alle mano il reato contestato a Sanna e confermato dal tribunale dovrebbe andare in prescrizione prima ancora che si celebri il processo d’appello. I fatti partono infatti dal 2008 e il tempo necessario per il deposito delle motivazioni e dei motivi d’appello dovrebbe far scattare i termini.

Tre giorni fa Sanna è stato nominato assessore al Bilancio del Comune di Telti, ma ora sarà automaticamente sospeso per 6 mesi dalla carica in base alle norme della legge Severino. (m.l)

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