Mura: «Più risorse per la prevenzione»
L’impegno della commissione Lavoro della Camera e il cordoglio del sindacato
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SASSARI. Dalla politica e dal sindacato cordoglio e rabbia per i nuovi drammi sui posti di lavoro. «Altri due morti sul lavoro hanno funestato la Sardegna, aggiungendosi a una troppo lunga sequela di caduti e feriti: lo sgomento e il cordoglio non bastano più, chiediamo che al più presto diventino operativi i provvedimenti annunciati dal ministro del Lavoro Orlando, che oggi hanno cominciato ad essere approvati in Consiglio dei Ministri», dice la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd). «In commissione stiamo raccogliendo di continuo elementi che rafforzano la convinzione della necessità di investire risorse adeguate in prevenzione, formazione e tecnologie finalizzate a rendere sicuro il lavoro. Deve anche aumentare la consapevolezza dei lavoratori di fronte ai rischi cui si espongono o vengono esposti. Proprio in questa direzione vanno le nuove misure del Governo, che prevedono un potenziamento delle strutture di controllo sia a livello centrale dell'Ispettorato nazionale che con le Asl, un potente investimento sulla formazione e sulla informazione».
«Due incidenti sui quali sarà fatta chiarezza dalle indagini ma si può certo dire che quando si perde la vita sul lavoro c’è per forza qualcosa che non ha funzionato nella catena di norme e prescrizioni, nessuno può morire per fatalità mentre lavora», commenta il segretario regionale Cgil Samuele Piddiu, che esprime alle famiglie di Gianuario Derudas e Antonello Porcu, e ai colleghi di lavoro, il cordoglio e la vicinanza del sindacato. La Uiltrasporti chiede l’apertura immediata di un tavolo di confronto per la sicurezza sul lavoro con tutte le istituzioni preposte ai controlli e alla salvaguardia del personale: «Stiamo combattendo da anni una battaglia contro le morti sul lavoro con la campagna zero morti – spiega il segretario generale della Ultrasporti Sardegna William Zonca -. È inaccettabile che nel 2021 si continui ancora a morire così. Siamo vicini alla famiglia e riteniamo che sia necessario prendere urgentemente delle misure affinchè questo non si possa ripetere». Cordoglio unanime e vicinanza alla famiglia è stato espresso anche da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel provinciali di Sassari.
«Due incidenti sui quali sarà fatta chiarezza dalle indagini ma si può certo dire che quando si perde la vita sul lavoro c’è per forza qualcosa che non ha funzionato nella catena di norme e prescrizioni, nessuno può morire per fatalità mentre lavora», commenta il segretario regionale Cgil Samuele Piddiu, che esprime alle famiglie di Gianuario Derudas e Antonello Porcu, e ai colleghi di lavoro, il cordoglio e la vicinanza del sindacato. La Uiltrasporti chiede l’apertura immediata di un tavolo di confronto per la sicurezza sul lavoro con tutte le istituzioni preposte ai controlli e alla salvaguardia del personale: «Stiamo combattendo da anni una battaglia contro le morti sul lavoro con la campagna zero morti – spiega il segretario generale della Ultrasporti Sardegna William Zonca -. È inaccettabile che nel 2021 si continui ancora a morire così. Siamo vicini alla famiglia e riteniamo che sia necessario prendere urgentemente delle misure affinchè questo non si possa ripetere». Cordoglio unanime e vicinanza alla famiglia è stato espresso anche da Cgil, Cisl, Uil e Fiadel provinciali di Sassari.
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