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Test superato ma Palazzo Chigi tiene alta a guardia

La prova è superata, ma niente trionfalismi. Il monitoraggio continua, l'attenzione resta alta. Mario Draghi sceglie di osservare in silenzio cosa avviene nel Paese, all'avvio dell'obbligo di Green...

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La prova è superata, ma niente trionfalismi. Il monitoraggio continua, l'attenzione resta alta. Mario Draghi sceglie di osservare in silenzio cosa avviene nel Paese, all'avvio dell'obbligo di Green pass nei luoghi di lavoro. Palazzo Chigi evita ogni commento. La situazione appare rassicurante, ma è sotto stretta osservazione. Se lo dicono i ministri a margine del Cdm, quando si incontrano in tarda mattinata: lo scenario da «black Friday», con il Paese immobilizzato e le piazze in fiamme, appare scongiurato, si tira un sospiro di sollievo. La scommessa ora si proietta sul prossimo mese, con l'auspicio che il numero di vaccinazioni salga fino a superare la soglia di tranquillità del 90%, che secondo un parere condiviso tra gli scienziati permetterebbe di ragionare su un approccio più soft. Dunque, è ancora la campagna vaccinale la priorità su cui puntare e la ragione per cui il premier tiene ferma la linea sull'obbligo del pass. Il governo è convinto di essere arrivato pronto all'appuntamento, dando ad aziende e cittadini tutti gli strumenti per ridurre i disagi, e i primi dati lo mostrerebbero. Agli atti ora resta la disponibilità di Draghi a valutare, su richiesta dei sindacati, un aumento del credito d'imposta per le aziende che vogliano pagare il pass agli irriducibili. L'istruttoria è in corso, ma non sarebbero previste misure ad horas. Nemmeno un accenno se ne fa in Cdm. E non si parla, nel corso della riunione, delle notizie delle proteste - in tono minore di quanto temuto - che la cronaca fa rimbalzare nel palazzo. Non trova spazio neanche la richiesta insistente di Lega e M5s di calmierare ancora i prezzi dei tamponi. Matteo Salvini dice di aver sentito Draghi di nuovo in mattinata: «Con questi dati dovremo archiviare il Green pass a novembre». «Il certificato verde funziona – gli ha risposto Brunetta – il pass per i lavoratori è un acceleratore della ripartenza del Paese in sicurezza». Intanto il certificato debutta anche nei palazzi istituzionali.

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