Un premio per i medici di famiglia
Indennità covid per chi ha partecipato alla campagna vaccinale. Contagi in calo
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CAGLIARI. I medici di famiglia avranno l’indennità Covid, per il loro impegno sempre in prima linea. Il premio sarà doppio: 4mila euro a testa, per il 2020 e l’anno in corso. È stata l’Ats ha fatto suo l’accordo integrativo che era stato firmato mesi fra l’assessore alla sanità, Mario Nieddu, e i sindacati della medicina territoriale. L’importo complessivo stanziato dalla Giunta è 500mila euro, – come si legge nella delibera di marzo – per «il grande impegno profuso durante la varie fasi della pandemia, dimostrando grande disponibilità, responsabilità e dedizione al lavoro». Il responsabile del servizio medicina convenzionata dell’Ats, Maurizio Locci, ha firmato l’ultimo atto amministrativo e presto l’indennità sarà pagata. La tabella prevede che sarà pari al 100 del cento dell’importo massimo pro capite, 2mila euro appunto, se «la presenza in servizio, nei mesi dell’emergenza sanitaria, è stata superiore all’80 per cento dei turni (o giorni) superiore a quelli previsti dalla convenzione con l’Ats». Poi ci sono altre due fasce: il 70 per cento del contributo se il «maggior impegno è stato fra l’80-40 per cento dell’attività prevista» e del 40, sempre rispetto all’indennità massima di 2mila euro, nel caso in cui «la presenza in servizio sia aumentata del 20 e fino al 39 per cento». È da sottolineare, infine, un altro passaggio della delibera che nei fatti è un ulteriore riconoscimento della partecipazione dei medici di famiglia alla lotta contro la pandemia: «Il loro impegno – si legge – è stato notevole in qualità e quantità delle prestazioni fornite in tutto il periodo dell’emergenza sanitaria».
Il bollettino. La curva dei contagi è sempre più in discesa e ormai s’è assestata intorno allo 0,2 per cento dei tamponi eseguiti. Nelle ultime 24 ore, in Sardegna, sono stati censiti infatti 19 nuovi positivi rispetto alle 1.900 persone sottoposte al test. È stato registrato anche un decesso. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 9 (1 in meno rispetto a giovedì), 76 quelli in area medica 76 (-3). Le persone in isolamento domiciliare sono 1.526.
Il bollettino. La curva dei contagi è sempre più in discesa e ormai s’è assestata intorno allo 0,2 per cento dei tamponi eseguiti. Nelle ultime 24 ore, in Sardegna, sono stati censiti infatti 19 nuovi positivi rispetto alle 1.900 persone sottoposte al test. È stato registrato anche un decesso. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 9 (1 in meno rispetto a giovedì), 76 quelli in area medica 76 (-3). Le persone in isolamento domiciliare sono 1.526.
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