La Nuova Sardegna

Green pass e contagi: isola promossa

Green pass e contagi: isola promossa

Nessun disagio nel primo lunedì di controlli sui luoghi di lavoro. 13 i nuovi positivi, quattro le vittime tutte ultraottantenni

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Primo lunedì di green pass obbligatorio e prova superata in Sardegna con qualche piccolo disagio segnalato soltanto nel trasporto urbano. A Cagliari sono state soppresse una ventina di corse a causa del personale che non è entrato a lavoro perché privo del certificato verde, a Nuoro un paio, a Lanusei quattro. Tutto regolare a Sassari e nelle altre città. «E’ possibile – ha spiegato il direttore generale dell'Arst Carlo Poledrini – anche nei prossimi giorni ci sia qualche altro collegamento sospeso ma stiamo parlando di numeri molto piccoli a fronte delle circa 4mila corse giornaliere tra cui molte verso gli istituti scolastici».

Anche per i viaggiatori dell'azienda trasporti pubblici di Cagliari i disagi sono stati minimi e si sono tramutati al massimo in lievi ritardi. «Avremo un quadro più preciso nei prossimi giorni – ha detto Carlo Andrea Arba Presidente di Ctm SpA – ma non credo ci saranno problemi». Per quanto riguarda i porti il vero banco di prova è stato venerdì. Ma i lavoratori sardi sono quasi tutti vaccinati e non ci sono stati intoppi o rallentamenti nelle operazioni di routine. Tutto regolare anche alla Saras, la più grande azienda dell’Isola. Ieri nessuno è rimasto fuori su 1.300 dipendenti alla verifica del green pass obbligatorio. Solo una ventina, nei giorni scorsi, i tamponi effettuati nella postazione temporanea allestita nel piazzale antistante la raffineria. Nessun problema neanche negli aeroporti con la stragrande maggioranza del personale in regola con la vaccinazione.

Anche i numeri del contagio, del resto, raccontano di una pandemia che fa sempre meno paura. Ieri dopo due giorni senza decessi, si contano però altri quattro morti. Le vittime sono un uomo di 84 anni e una donna di 85 residenti nella provincia di Oristano e due donne di 86 e 97 anni residenti nella provincia del Sud Sardegna. I nuovi casi di positività si mantengono bassi con 13 neo contagiati nelle ultime 24 a fronte dei 9 dell’altro ieri. E’ calato il numero dei tamponi (appena 777 le persone testate) con un tasso di positività che torna a salire al 1,3 per cento. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 13 (+2), quelli in area medica 48 (-2). Sono invece 1.486 (-29) le persone ancora in isolamento domiciliare.

I dati continuano a essere buoni anche a livello nazionale con appena 1.597 nuovi positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore. Il giorno prima erano stati 2.437. Sono invece salite a 44 le vittime in un giorno (l’altro ieri erano 24). Il tasso di positività è allo 0,7%, pressochè stabile rispetto allo 0,6% di domenica.

Intanto continua la campagna di vaccinazione (chi non ha ricevuto neanche una dose può presentarsi agli hub senza bisogno di prenotazione) e va avanti la somministrazione della terza dose agli 80.699 sardi che sono stati vaccinatipiù di sei mesi fa. In questa fascia rientrano anche i circa 20-25 mila fragilissimi. Questi ultimi possono prenotarsi tramite il portale delle Poste. Il dose è riservata alle persone che hanno subito un trapianto di organo, un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, che siano in trattamento con farmaci immunosoppressivi o che abbiano una immunodeficienza grave.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative