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corsa al certificato 

Lunghe code in farmacia, aumentano i vaccinati

Lunghe code in farmacia, aumentano i vaccinati

ROMA. L'Italia supera anche la prova del primo lunedì del Green pass obbligatorio. Nessun incidente, nè ripercussioni di rilievo sull'operatività di uffici, aziende e servizi. Ad eccezione del porto...

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ROMA. L'Italia supera anche la prova del primo lunedì del Green pass obbligatorio. Nessun incidente, nè ripercussioni di rilievo sull'operatività di uffici, aziende e servizi. Ad eccezione del porto di Trieste dove si sono registrati scontri tra i manifestanti che presidiavano il Varco 4 e le forze di polizia, e di una manifestazione che ha bloccato per alcune ore il porto di Ravenna. Assalto alle farmacie per i tamponi e continuano a salire i pass scaricati: ben 437mila (nelle precedenti domeniche erano stati 150mila) ed il totale delle certificazioni emesse ha superato quota 101 milioni sui circa 600 milioni rilasciati nell'Ue. Il generale Francesco Figliuolo segnala anche «il rialzo delle prime dosi di vaccino. Ora vedremo se questo trend diventa strutturale»; ma, sottolinea, le misure potranno essere allentate solo quando sarà raggiunto il 90% della popolazione vaccinata: attualmente si è al 74% (l'81% considerando gli over 12). Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, da parte sua, riconosce che il green pass «era l'unico modo per mettere in sicurezza i luoghi di lavoro, ed è l'unico strumento che abbiamo se vogliamo proseguire su questa strada». Senatori M5s hanno presentato invece un pacchetto di emendamenti per chiedere di portare a 5 euro il costo dei tamponi rapidi necessari per svolgere l'attività lavorativa pubblica e privata e di esentare dall'obbligo di esibire il green pass chi si trova in lavoro agile o telelavoro e chi lavora all'aperto o in modo del tutto individuale.

Per il ministro degli Affari regionali, Mariastella Gelmini, l'obbligo «è appena entrato in vigore, ha dato i suoi effetti e credo che sia presto per modificarlo: per noi oggi è fondamentale raggiungere il 90% dell'immunizzazione. E abbiamo fatto la scelta di vaccinarci per tornare a vivere. La strada è quella dei vaccini». Nuove faq sono state nel frattempo pubblicate dalla presidenza del Consiglio per precisare che l'obbligo del pass vale anche per i commercianti la cui «sede lavorativa» è collocata all'aperto. Anche i lavoratori di aziende estere che devono accedere a sedi di imprese o amministrazioni pubbliche in Italia, compresi gli autotrasportatori, devono averlo ed esibirlo. (massimo nesticò)

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