Con Nautilus 5.0 studenti protagonisti al Salone del libro
L’ Iti “G.M. Angioy” di Sassari conquista Torino al Salone Internazionale del Libro con il progetto Nautilus 5.0 . Lunedì 18 ottobre si è conclusa la XXXIII edizione del Salone Internazionale del...
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L’ Iti “G.M. Angioy” di Sassari conquista Torino al Salone Internazionale del Libro con il progetto Nautilus 5.0 . Lunedì 18 ottobre si è conclusa la XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il titolo della rassegna dedicato a Dante – «Vita Supernova» - gioca sulle parole e proietta l’immagine delle stelle supernova che esplodendo irradiano fotoni colmi di vita e di speranza verso la società che verrà. Tra ritrovati seminari, tavole rotonde e stand degli editori, vi è anche lo stand del Ministero dell’Istruzione che cattura l’attenzione di decine di migliaia di visitatori: sui monitor vengono riprodotte in loop le immagini di un progetto realizzato in Sardegna dall’Istituto Tecnico Industriale G.M. Angioy di Sassari: il progetto Nautilus 5.0. «Il progetto rientra nell’iniziativa “Piano Scuola Estate”», esordisce il dirigente scolastico Luciano Sanna: un’opportunità che l’Iti “G.M. Angioy” di Sassari ha colto al volo «per rimanere vicino ai propri studenti anche durante il periodo estivo, nel magnifico scenario cristallino di Stintino e dell’isola dell’Asinara». Sono state realizzate attività con lo scopo di favorire la socialità, rafforzare le competenze e fornire nuovi strumenti di apprendimento. Gli studenti delle quattro specializzazioni di chimica, elettrotecnica ed elettronica, informatica e telecomunicazioni, meccanica e meccatronica, hanno potuto vivere esperienze uniche nel loro genere: un viaggio che ha visto tra le altre cose anche l’utilizzo di laboratori itineranti a bordo di motonavi. «Nel mese di luglio una delegazione del Ministero ha partecipato attivamente alle attività per documentare quanto si stava realizzando – continua Sanna – Nel clima di incertezza in cui ci si trovava è stato incredibile veder realizzato un progetto di questa caratura. Ringrazio il personale scolastico, il corpo docente e gli esperti esterni per l’esperienza che hanno fatto vivere ai nostri studenti».
Le immagini del progetto Nautilus 5.0 sono state diffuse in diretta nazionale anche durante l’inaugurazione del nuovo anno scolastico tenutasi il 20 settembre a Pizzo Calabro sotto lo sguardo compiaciuto del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «A dir la verità – aggiunge l’ingegnere Luca Manunta, responsabile esecutivo del progetto - abbiamo ricevuto l’invito a presenziare all’evento, ma a causa delle restrizioni anti-Covid non è stato possibile. Un vero peccato per i ragazzi: sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Il progetto – prosegue Manunta - ha avuto come partner il Sogit Sardegna, una associazione che conta un attivo di circa 600 volontari, spalmati in 17 differenti sezioni impegnate nella protezione civile e nella sanità. Il progetto ha visto la realizzazione di nove attività, ogni attività è stata battezzata da un nome e ha rappresentato simbolicamente la tappa di un viaggio introspettivo e formativo». L’attività intitolata “Gestione delle Emergenze” e guidata proprio dal Sogit Sardegna era volta a sensibilizzare i ragazzi sui temi della protezione civile e sull’operatività sanitaria. «Ringrazio vivamente tutti i volontari – dice manunta – il presidente Giovanni Mariano e il referente Alberto Testoni. Una delegazione del Ministero dell’Istruzione ha seguito di persona l’attività intitolata “I colori della Libertà” nella quale il pilota esperto Giovanni Canu ha impartito le prime lezioni di guida del drone subacqueo, mentre il referente Sogit Alberto Testoni ha introdotto alcune pillole sull’utilizzo dei droni come strumenti nella ricerca di persone o animali dispersi». A bordo della motonave Alcor, gli alunni visualizzavano le immagini provenienti dal drone sia su monitor appositamente allestiti e sugli smartphone. Altre attività salienti sono state il campionamento e le analisi delle acque marine, lo studio dei microcontrollori per la realizzazione di droni, l’utilizzo di pantografi a quattro assi, la progettazione e la produzione di pezzi con le stampanti 3D del FABLAB dell’Istituto, la partecipazione a seminari sulle start-up e l’innovazione.
Chiunque fosse curioso può visualizzare i contenuti del progetto Nautilus 5.0 tramite i canali social del Ministero dell’Istruzione, sulla pagina web dell’ITI “G.M. Angioy” Sassari o sull’account Instagram itigmangioy.
Il dirigente Luciano Sanna ringrazia gli studenti, le famiglie che hanno dato supportato durante le attività, il responsabile di progetto prof. Manunta , la Dsga e i docenti Multazzu, Murgia, Marongiu, Roggio, Fenu, Fadda, Fara, Casu, Santandrea e per condividere con loro i complimenti ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Ministro Patrizio Bianchi.
Le immagini del progetto Nautilus 5.0 sono state diffuse in diretta nazionale anche durante l’inaugurazione del nuovo anno scolastico tenutasi il 20 settembre a Pizzo Calabro sotto lo sguardo compiaciuto del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «A dir la verità – aggiunge l’ingegnere Luca Manunta, responsabile esecutivo del progetto - abbiamo ricevuto l’invito a presenziare all’evento, ma a causa delle restrizioni anti-Covid non è stato possibile. Un vero peccato per i ragazzi: sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Il progetto – prosegue Manunta - ha avuto come partner il Sogit Sardegna, una associazione che conta un attivo di circa 600 volontari, spalmati in 17 differenti sezioni impegnate nella protezione civile e nella sanità. Il progetto ha visto la realizzazione di nove attività, ogni attività è stata battezzata da un nome e ha rappresentato simbolicamente la tappa di un viaggio introspettivo e formativo». L’attività intitolata “Gestione delle Emergenze” e guidata proprio dal Sogit Sardegna era volta a sensibilizzare i ragazzi sui temi della protezione civile e sull’operatività sanitaria. «Ringrazio vivamente tutti i volontari – dice manunta – il presidente Giovanni Mariano e il referente Alberto Testoni. Una delegazione del Ministero dell’Istruzione ha seguito di persona l’attività intitolata “I colori della Libertà” nella quale il pilota esperto Giovanni Canu ha impartito le prime lezioni di guida del drone subacqueo, mentre il referente Sogit Alberto Testoni ha introdotto alcune pillole sull’utilizzo dei droni come strumenti nella ricerca di persone o animali dispersi». A bordo della motonave Alcor, gli alunni visualizzavano le immagini provenienti dal drone sia su monitor appositamente allestiti e sugli smartphone. Altre attività salienti sono state il campionamento e le analisi delle acque marine, lo studio dei microcontrollori per la realizzazione di droni, l’utilizzo di pantografi a quattro assi, la progettazione e la produzione di pezzi con le stampanti 3D del FABLAB dell’Istituto, la partecipazione a seminari sulle start-up e l’innovazione.
Chiunque fosse curioso può visualizzare i contenuti del progetto Nautilus 5.0 tramite i canali social del Ministero dell’Istruzione, sulla pagina web dell’ITI “G.M. Angioy” Sassari o sull’account Instagram itigmangioy.
Il dirigente Luciano Sanna ringrazia gli studenti, le famiglie che hanno dato supportato durante le attività, il responsabile di progetto prof. Manunta , la Dsga e i docenti Multazzu, Murgia, Marongiu, Roggio, Fenu, Fadda, Fara, Casu, Santandrea e per condividere con loro i complimenti ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Ministro Patrizio Bianchi.
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