La Nuova Sardegna

Forzano un posto di blocco nel furgone 400 kg di droga

Inseguimento della polizia stradale che spara in aria: un arresto, tre in fuga

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OLBIA. Hanno forzato un posto di blocco a bordo di un vecchio furgone, poi l’inseguimento, la corsa verso la discarica di Spiritu Santu alla ricerca di una via di fuga. Alla fine sono riusciti a scappare in tre, a piedi, mentre un quarto uomo che si trovava all’interno del cassone e che è rimasto imprigionato è stato identificato e arrestato. Poi la scoperta: quel furgone era carico di droga. Almeno 4 quintali di marijuana ancora fresca, appena raccolta. E diretta chissà dove per essere essiccata. Già individuata anche la piantagione, in un terreno tra Olbia e Porto San Paolo

L’operazione, condotta dagli uomini della polizia stradale di Olbia, è scattata nel pomeriggio di ieri. Una pattuglia, ferma per un posto di controllo, ha intimato l’alt a un furgone a poca distanza da Trudda, una manciata di chilometri dalla città, su una strada vicina alla 131 dcn. Ma l’autista non ha accostato. Anzi. Ha subito accelerato cercando di allontanarsi il più in fretta possibile. Da lì l’inseguimento, a sirene spiegate, mentre è scattata la richiesta di rinforzi. Il furgone è riuscito a spingersi sino all’impianto del Cipnes, ma forse chi lo guidava (e probabilmente anche i complici) non conosceva la zona. La corsa, infatti, si è interrotta davanti al cancello di ingresso chiuso della discarica. La banda ha allora cercato di fuggire verso la campagna, imboccando una via sterrata, ma a quel punto non poteva più proseguire. La strada finiva lì e davanti c’erano solo rocce e cespugli. Così i tre che viaggiavano nell’abitacolo (tutti incappucciati nel momento in cui sono scesi dal mezzo) sono scappati a piedi mentre il quarto, che si trovava nel furgone, bussava con tutta la forza che aveva per essere liberato dai complici. «È stato spaventoso - ha raccontato un testimone -. Erano le 17,25 precise, perché avevo appena guardato l’orologio. Ero sulla strada, ho sentito le sirene, sono apparse le macchine della polizia e ho visto tre uomini con il volto coperto che correvano e sparivano nella vegetazione verso la collina. Poi quattro spari in aria per cercare di interrompere la fuga».

Il giovane rimasto invece intrappolato nel furgone (dovrebbe essere del Nuorese) insieme ai 400 chili di marijuana, è stato fermato. Mentre sono partite subito le ricerche del resto della banda. Oltre alla droga, sono state recuperate una valigia, una sacca di tela, diverse buste. Mentre nell’abitacolo sono stati trovati alcuni cellulari. Sul posto anche gli esperti della scientifica che hanno setacciato il mezzo (prima che venisse portato in commissariato) mentre la droga è stata sottoposta ai controlli qualitativi e quantitativi. Il furgone è uno Sprinter Mercedes cassonato vecchio tipo. Apparteneva a una azienda di Tempio che ha cessato da tempo l’attività e non si esclude che possa essere stato rubato. Le indagini, coordinate dal comandante provinciale della Polstrada, Inti Piras, e guidate dall’ispettore del distaccamento di Olbia, Giuseppe Sanna, per ora sono solo all’inizio. Ma sviluppi, che potrebbero essere clamorosi, si attendono per le prossime ore. (s.p.)

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