La Nuova Sardegna

La gente comune protagonista delle scelte

Un esperimento senza precedenti, un esercizio di democrazia partecipativa che pone i cittadini europei in una posizione chiave per forgiare il futuro dell’Unione Europea. Quattro gruppi, per un...

1 MINUTI DI LETTURA





Un esperimento senza precedenti, un esercizio di democrazia partecipativa che pone i cittadini europei in una posizione chiave per forgiare il futuro dell’Unione Europea. Quattro gruppi, per un totale di 800 persone (un terzo sotto i 25 anni) estratte a caso: quattro sessioni a Strasburgo, la prima si è svolta a settembre, la quarta – quella alla quale ha preso parte l’insegnante sassarese Giuseppina Olia, lo scorso week end: tutti chiamati a formulare proposte concrete riguardo alla direzione che desiderano imprimere all'Europa. Tre riunioni sino a gennaio, su temi come economia, giustizia sociale, occupazione/istruzione, gioventù, cultura, sport/trasformazione digitale; democrazia europea/valori e diritti, stato di diritto, sicurezza;

cambiamento climatico e ambiente/salute; l'UE nel mondo/migrazione.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative