Capoterra sceglierà il proprio Beniamino
di Stefano Ambu
Nel regno di Solinas ballottaggio tra gli omonimi Piga (40,6% al primo turno) e Garau (28,8%)
2 MINUTI DI LETTURA
CAPOTERRA. Beniamino contro Beniamino. Ma per non confondersi gli elettori dovranno stamparsi bene in testa soprattutto i cognomi, Piga e Garau. È la sfida decisiva a Capoterra, il regno del presidente della Regione Christian Solinas: dal comune di circa 24mila abitanti era partita nel 1997 l’ascesa politica dell’attuale governatore, prima come consigliere e poi come presidente dell’assemblea civica. Due settimane fa la prima chiamata alle urne con gli schieramenti di centrodestra e centrosinistra divisi al voto. Elezioni che sono diventate quasi delle primarie. Al ballottaggio Beniamino Piga, che ha ottenuto al primo turno il 40,6% delle preferenze ed è sostenuto da una parte del centrosinistra e da Francesco Dessì sindaco uscente. Dall’altra Beniamino Garau, che ha chiuso al 28,8% con l'appoggio di Psd'Az-Lega. Contatti, indiscrezioni, trattative. Ma alla fine nessun apparentamento ufficiale. Se ci sono stati accordi si vedrà forse al momento della composizione della giunta. I democratici, con Efisio Demuru, erano finiti quarti al primo turno, con il 10% da portare in dote. Ora quella percentuale potrebbe essere utile per piazzare l’allungo finale. Ma, soprattutto a livello locale, l’appoggio del mondo Pd non è dato per scontato. Al terzo posto si era piazzato con il 17% delle preferenze l'altro candidato di centrodestra Gianluigi Marras appoggiato da Fi, Fdi, Riformatori e una civica. Anche qui nessun accordo ufficiale. Per la rincorsa quella percentuale potrebbe essere molto utile. Ma solo le urne diranno se il centrodestra ha aiutato il centrodestra. Al di là delle divisioni tutte le forze in campo dovranno riflettere sull'alto tasso di astensione al primo turno, con la partecipazione al voto che potrebbe calare ancora. Difficile inseguire l’elettorato degli alleati. Ancora di più provare a convincere chi non ha votato al primo turno. La battaglia dei due al ballottaggio ha riguardato centro e lottizzazioni lontane dalla cittadina, quelle abitate dai nuovi capoterresi arrivati soprattutto da Cagliari. Anche La Maddalena spiaggia e Frutti d’oro potrebbero essere decisivi per la volata finale. Oggi si costituiscono i seggi, domani alle 7 il via alle operazioni di voto sino alle 23. Lunedì secondo giorno di votazione dalle 7 alle 15, poi scrutinio e proclamazione del nuovo sindaco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
